Ad occhi aperti

Martedì, 29 Gennaio 2008

IngranaggiDa tempo sogno di lavorare in un’azienda IT che utilizzi, in prima persona, la tecnologia che cerca di proporre ad altri; che dimostri di essere innovativa, all’avanguardia,
open-minded, pronta a recepire i cambiamenti in atto nel mercato in cui opera e a prevedere quelli che, da li a poco, potrebbero avvenire.

Sogno di lavorare in un’azienda che fornisca al proprio personale, oltre a una workstation
come Cristo comanda, anche l’opportunità di dedicare tempo a sviluppare le proprie idee, per il comune bene della Società.

Sogno di poter organizzare briefing che si svolgano, con puntualità, con un ordine del
giorno prefissato, rispettato e, al termine, relazionato; di poter cavare ragni dai
brain-storming.

Sogno di poter guidare una squadra che sappia prendere appunti su un laptop, e non su
notebook di carta, che usi strumenti tecnologici come pane quotidiano (e non solo in ufficio, ma nella vita di tutti i giorni), che sia entusiasta (e non spaventata) dal continuo divenire dell’innovazione; persone che sappiano schematizzare, analizzare e riprodurre concretamente ciò che aleggia nelle loro menti; persone curiose e avide di notizie e informazione.

Sogno di poter confrontare idee, produrre, condividere, comunicare; sfruttare la simbiosi degli individui (che preferisco al team-working) per incrementare la resa e il successo dei progetti.

Sogno di avere attorno persone che sappiano lavorare e produrre eticamente, divertendosi e facendosi sorprendere da ciò che può scaturire dalla loro passione.

Lotto ogni giorno perché questi sogni divengano realtà, ma ho la netta impressione che vi siano ancora chilometri e chilometri da percorrere, per riuscirci.

Web 2.0 e il malessere del lunedì pomeriggio

Lunedì, 19 Marzo 2007

Web 2.0Leggendo un recente articolo di Marco devo ammettere di aver considerato (ma solo per un istante) che se nessuno sa cos’é il Web 2.0 all’infuori di pochi eletti, va a finire che non é il resto del mondo ad essere indietro, ma quei pochi eletti ad essere troppo avanti.

Questo genere di post, invece, mi fanno venire l’acidità di stomaco (ma questo, mi rendo conto, é solo un problema mio) e il vago pensiero che spesso sarebbe meglio tirarsi su le maniche e spendere cinque minuti a spiegarlo, ai propri amici, che cos’é il web 2.0, al posto che perderne quindici a scrivere sul proprio blog (senza che la mia sincera stima per Marketing Routes debba cambiare!)

Web 2.0 per tutti / 2

Martedì, 6 Febbraio 2007

Web 2.0Anche Punto Informatico arriva (lungo) a pubblicare il video spottone sul Web 2.0 di cui ho parlato ieri.

Devo ammettere che mi fa sorridere quanto scrive Maestrini:

Quando qualcuno ti chiede cos’è il 2.0, fagli vedere questo

Penso che chiunque sia in grado di comprendere questo video, possa anche recepire il significato di Web 2.0 spiegato in una sola frase.

Il problema rimane spiegarlo a chiunque non sappia già cosa siano Flickr, Del.icio.us o Wikipedia. Non credete ?