VoIP: una reale alternativa alla linea telefonica tradizionale per casa?

Lunedì, 17 Marzo 2008

VoipLe tecnologie VoIP sono ormai conosciute e molto diffuse - specialmante fra gli addetti ai lavori - in ambiente aziendale e desktop (magari in accoppiata all’instant messaging), ma quanti di coloro che mi leggono hanno già deciso di rinunciare alla linea telefonica tradizionale domestica per sostituirla con un account VoIP “consumer” e relativi apparati ?

Complice il mio prossimo trasloco in un nuovo appartamento e la possibilità di spostare una linea ADSL “naked” (senza fonia) già esistente, ho deciso di avventurarmi in questa scelta, rinunciando - oltre al canone Telecom Italia - anche a quello Fastweb, che mi accompagnava ormai da quattro anni.

L’offerta italiana VoIP “consumer” é piuttosto limitata: Squillo, Cheapnet, Messagenet, EuteliaVoip e pochi altri nomi sconosciuti. Molto simili le tariffe a consumo: fra i 0,3 e i 0,5 eurocent al minuto per le chiamate verso rete fissa e fra i 18 e i 22 eurocent al minuto quelle verso operatori mobili. Cartello anche per le poche offerte “flat”: 10-15 euro al mese per il illimitate chiamate verso i fissi.

Un pomeriggio di minor impegno mi ha consentito di selezionare Squillo - operatore VoIP recentemente acquisito da NGI - come fornitore della mia nuova numerazione telefonica. Con un canone di 5 Euro al mese, NGI assegna una numerazione telefonica con prefisso a scelta e la tariffa flat di 10 eurocent al minuti per ogni chiamata di rete fissa nazionale, indipendentemente dalla sua durata. Questa tariffazione, particolarmente adatta alle mie esigenze, mi ha immediatamente convinto.

Squillo offre alcune interessanti caratteristiche, vero valore aggiunto per l’utilizzo di una linea VoIP in sostituzione alla classica PSTN - oltre al risparmio economico: voicemail, inoltro selettivo chiamate verso altre numerazioni, ricarica automatica del credito residuo, notifiche SMS per chiamate perse, linee telefoniche aggiuntive (corrispondenti a differenti client VoIP connessi e a chiamate inbound/outbound contemporanee) e consultazione log chiamate in tempo reale.

Scelto l’operatore e attivato il servizio, per agevolare l’uso domestico ed ottenere la miglior qualità audio possibile, ho scelto di acquistare un cordless Siemens Gigaset C450 IP. Il telefono in oggetto consente di sfruttare contemporaneamente una linea telefonica tradizionale e un account VoIP compatibile con il protocollo SIP, di inviare SMS (solo attraverso la linea fissa) e mantenere la libertà del wireless senza impegnare la rete Wifi (il telefono é un normale DECT, con un dock per la ricarica e una base vera e propria per la connessione a PSTN e LAN).

La messa in opera dell’impianto - se disponete di una rete LAN preesistente e, ovviamente, di un’adsl - é a dir poco banale e consente di effettuare la prima chiamata entro pochi minuti dall’arrivo del corriere con il pacchetto.

Veniamo alla potenziale nota dolente: la qualità dell’audio e la fluidità della conversazione. Nella configurazione in prova (Adsl NGI F5 Mini con QoS, router USR “da pochi soldi”, cordless Gigaset C450 IP), utilizzando il codec di compressione più avido di banda (G711u - 80kbit/sec), la conversazione é fluida e ininterrotta, con una voce chiara e di qualità pari alla classica linea telefonica, anche se un pochino più “metallica”. Mi rendo perfettamente conto che molti fattori di rete possano influenzare quest’ultimo giudizio e che la mia attuale esperienza limitata nel tempo non possa fornire un dato statistico attendibile, ma non mancherò di farvi sapere, fra qualche mese, quale sarà il mio giudizio complessivo sulla scelta effettuata. Per il momento, tuttavia, sono assolutamente soddisfatto (anche della possibilità di ricevere le mie chiamate “domestiche” sul centralino Asterisk dell’ufficio e sul client SIP dell’iPhone quando sono sotto copertura wifi!)

Per ricalcare lo slogan di una nota campagna pubblicitaria, ADSL F5 Mini: 25 Euro/mese; linea voip Squillo+tariffa AtHomeFlat: 5 Euro/mese; cordless Gigaset C450 IP: 87 Euro; ….dire addio al canone Telecom/Fastweb e liberarsi di un pachiderma come la vecchia linea tradizionale… non ha prezzo.

Parole in libertà

Sabato, 1 Luglio 2006

VoipE’ inevitabile: prima o poi, parleremo gratis.
No, non con il nostro avvocato (questo é impossibile), ma tramite i nostri apparecchi telefonici, così come facciamo oggi, alziando una cornetta e componendo il numero.

il mercato della telefonia (mobile o fissa che sia) é in grande fermento negli ultimi mesi, lo dimostra la stessa Telecom Italia, che vincendo le previsioni più ottimistiche, ha lanciato sul mercato soluzioni basate su tecnologie realmente attuali, quali Alice Mia (ADSL con molteplici linee VoIP) ed ha annunciato dispositivi come Unico, il cordless VoIP Wifi convergente, contrastando la propria posizione di incunbent, radicata sui servizi di fonia tradizionale.

Altri grandi nomi annunciano la loro entrata in gioco nel campo della telefonia fissa pur non disponendo di doppini di rame, ma realizzando offerte commerciali di telefonia mobile che possano sostituire il convenzionale Sirio di casa, con un cellulare camuffato da telefono tradizionale. (Vodafone e H3G)
Tutto questo mentre i pionieri della voce attraverso IP ( Skype e Jajah, ad esempio) iniziano a regalare chiamate, oltre che verso terminali Internet, anche dirette a rete mobile.

Nuovi modelli di business si stanno affacciando sul mercato delle comunicazioni telefoniche e presto renderanno difficoltoso alle corporazioni internazionali chiedere 40 centesimi di euro per un minuto di conversazione.
La strada verrà spianata dalle prime tariffe flat, quelle vere (non quelle paventate oggi da pubblicità ingannevoli), che consentiranno di scambiare parole in libertà.
I costi si ridurranno gradualmente, così come avvenuto per la connettività Internet e per le chiamate VoIP, sino a essere prossimi allo zero.
(more…)

Corporate VoIP: non e’ tutto oro quel che luccica

Venerdì, 16 Giugno 2006

VoipL’introduzione delle tecnologie VoIP all’interno di ambienti corporate rappresenta un’importante evoluzione delle precedenti infrastrutture PBX e consente, almeno sulla carta, un’ideale integrazione fra telefonia tradizionale, comunicazioni aziendali instantanee , strumenti di collaborazione di gruppo e CRM esistenti.
Tale infrastruttura, tuttavia, é sufficientemente matura e stabile per un’introduzione all’interno di ambienti ove le appliance vocali siano mission-critical ?

Purtroppo la risposta a questa domanda non è così semplice come appare e la stessa tecnologia Voice over IP risulta piu’ articolata di come un Manager Esecutivo possa immaginare all’atto della scelta definitiva.
Consideriamo, innanzitutto, i vantaggi dell’adozione di questi sistemi: riduzione dei costi sul traffico voce, mediante la scelta di rotte specifiche per ogni tipologia di chiamata (GSM gateway per le chiamate dirette a operatori mobili, trunk Internet per utenti Voip indipendenti, classici flussi telefonici per chiamate verso rete fissa), annullamento costi per sedi distaccate e agenti operanti in mobilità, virtualizzazione di numerazioni telefoniche geografiche e maggiori possibilità di customizzazione e automatizzazione degli impianti telefonici.
(more…)