Text Link, è giusto pagarne le conseguenze
Domenica, 26 Agosto 2007
In merito all’odissea di Robin Good, della quale ho già scritto su queste pagine, salta fuori il secondo capitolo, quello relativo ai Text Link, giusto per sfruttare la scia degli eventi e giustificare il rumore mediatico generato.
Ho commentato quanto segue, sul blog di Robin:
Poiché faccio parte della categoria di coloro che hanno pensato “quant’é stupido Robin… bla bla bla” chiamata in causa, dico la mia.
Innanzitutto, di tutta questa storia, non mi é piaciuta la strumentalizzazione che ne hai fatto: hai sfruttato il tam tam generato da ciò che é accaduto per aumentare ulteriormente il rumore attorno a MasterNew Media (ed ovviamente, grazie ai meccanismi che guidano la blogosfera, ci sei riuscito), ragion per cui non vedo come si possa considerare “lodevole” la causa che stai perorando.
In secondo luogo, poiché consapevolmente vendevi text link sperando che non rappresentassero un potenziale problema - ma sei stato smentito - ecco che questa “farsa”, volta a dimostrare la tua presunta buona fede in tutta la storia della penalizzazione, suona parecchio ridicola.
Veniamo al dunque (alla “questione che speravi considerassimo rilevante”): vendere link é, evidentemente, una forzatura dei meccanismi che tutti conosciamo e che guidano pagerank & co. Chiunque lo faccia si merita qualunque tipo di penalizzazione.
Per concludere, ribadisco quel che ho già scritto:
Esiste un solo SEO al mondo che edificherebbe il proprio impero sulle imprevedibili ed aleatorie politiche di Mountain View? Io la chiamerei incoscienza, per non azzardare “incompetenza”…

