iPhone 3G: tariffe prepagate e piani abbonamento di Tim appena rese pubbliche

Martedì, 1 Luglio 2008

A pochi secondi dalla pubblicazione del mio precedente articolo, sono state rese pubbliche le tariffe dedicate ai clienti TIM che desiderino possedere il nuovo iPhone 3G di Apple.

Per i clienti prepagati, TIM offre iPhone 3G da 8 GB al prezzo di 499 Euro e quello da 16 GB a 569 Euro, abbonati alla nuova opzione Maxxi Alice iPhone da 15 Euro al mese (con rinnovo automatico, in presenza di credito sufficiente, scontato a 10 Euro al mese fino a Settembre) che include 30 Mb di traffico Internet al giorno.

Per gli abbonamenti, varie scelte a disposizione, tutte con vincolo biennale:

TIM Starter: 1 Gb di traffico Internet da iPhone, traffico illimitato via Wifi Telecom Italia, traffico telefonico ed SMS non incluso; SMS e chiamate verso tutti gli operatori a 15 eurocent/min. = 30 Euro al mese (con iPhone 8 GB a 199 Euro e iPhone da 16 GB a 269 Euro)

TIM 250: 1 Gb di traffico Internet da iPhone, traffico illimitato via Wifi Telecom Italia, 250 minuti di traffico telefonico e 100 SMS inclusi = 50 Euro al mese (con iPhone 8 GB a 189 Euro e iPhone da 16 GB a 259 Euro)

TIM 600: 1 Gb di traffico Internet da iPhone, traffico illimitato via Wifi Telecom Italia, 600 minuti di traffico telefonico e 200 SMS inclusi = 80 Euro al mese (con iPhone 8 GB a 149 Euro e iPhone da 16 GB a 219 Euro)

TIM 900: 1 Gb di traffico Internet da iPhone, traffico illimitato via Wifi Telecom Italia, 900 minuti di traffico telefonico e 900 SMS inclusi = 110 Euro al mese (con iPhone 8 GB a 99 Euro e iPhone da 16 GB a 169 Euro)

TIM Unlimited: 5 Gb di traffico Internet da iPhone, traffico illimitato via Wifi Telecom Italia, 5.000 minuti di traffico telefonico e 1.500 SMS inclusi = 200 Euro al mese (con iPhone 8 GB a 0 Euro e iPhone da 16 GB a 69 Euro)

Pazzia allineata con altri operatori internazionali, offerte inconsistenti e quote di traffico *ridicole* per un uso intensivo di un device HSPDA con Google Maps a bordo. Difficile la scelta: vantaggio a Vodafone, che può scegliere per maggiore competitività (anche se sono piuttosto convinto che saranno adeguatamente conformati al competitor). Propongo di tenersi tutti quanti il “vecchio iPhone” per protesta o disertare l’acquisto a ogni costo.

Vergogna.

News Mix: gli spider di Google “leggono” Flash, OSX all’8% mondiale, tariffe iPhone 3G

Martedì, 1 Luglio 2008

Mentre l’afa di Roma mi riporta alla triste reale di una valanga di lavoro da svolgere, dopo uno splendido weekend trascorso in questo agriturismo toscano dalla cucina sublime, vi riporto alcune notizie passate in sordina.

Da Mountain View novità sull’indexing dei siti con filmati SWF Flash: Google é ora in grado di riconoscere, leggere e indicizzare il testo contenuto nei Flash movie di Adobe, nonché di “simulare” la pressione di pulsanti e seguire i link, per un crawling più completo e accurato. Rivoluzione in vista per usabilità e posizionamento degli storici siti flash-only?

Dai dati diffusi da Market Share risulta che il sistema operativo Mac OSX abbia raggiunto, nel mese appena concluso, l’8% di quota di mercato globale. Risultato record in trend costantemente crescente. Tenetelo a mente.

Annunciate in diversi paesi le quotazioni di iPhone 3G e relativi contratti a traffico. Proteste degli utenti in Canada, dove le tariffe di Rogers sono considerate esorbitanti; ritocchi sui piani di AT&T (troppo bello che rimaessero simili agli attuali per l’iPhone originale) e tariffe “solo dati” discretamente accessibili per Swisscom. Se lo smartphone avrà un prezzo contenuto rispetto ai concorrenti liberi da vincoli contrattuali, non si può dire che le tariffe ad esso associate si preannuncino esaltanti. Bocche serrate o quasi da TIM e Vodafone, e destino incerto per noi italiani. Quel che é certo é che, appena si aprirà uno spiraglio, il cracking del nuovo iPhone e la distribuzione di esemplari “sfuggiti” al controllo di Apple non tarderà ad affermarsi. -10 giorni al lancio.

Il nuovo iPhone 3G: luci e ombre sull’annuncio di Jobs

Martedì, 10 Giugno 2008

Per la gioia degli integralisti mac user di vecchia data, il keynote appena concluso da Steve Jobs - stream video qui - ha trattato esclusivamente l’argomento iPhone. Se negli anni passati, quindi, il topic “iPod” aveva eclissato, per cosi dire, l’amato Mac, sarà meglio prepararsi per un futuro che seguirà questa stessa tendenza, ma a favore di iPhone.

Ci si aspettava, oltretutto, un annuncio in grande stile, con l’immediata disponibilità worldwide del nuovo iPhone 3G, ma evidentemente non é stato così semplice mettere d’accordo gli operatori di 70 paesi per un rilascio “sincronizzato”.

Il nuovo iPhone non sarà nulla di più nè nulla di meno di ciò che si é a lungo rumoreggiato: un device UMTS/HSPDA (ma senza possibilità di effettuare videochiamate), con supporto GPS e nuovo firmware 2.0 (le cui caratteristiche sono state da tempo rese note). Strizzata d’occhio agli utenti enterprise, che vedranno finalmente la piena gestione dei loro account Exchange sullo smartphone di Cupertino e nuove funzionalità per la consultazione di documenti Office e iWork.

Sembra certa, almeno per gli Stati Uniti, la necessità di firmare contestualmente all’acquisto del nuovo iPhone 3G il contratto che legherà i neo utenti all’operatore mobile per un periodo variabile fra i 18 e i 24 mesi, che non sarà più possibile bypassare, quindi, “sbloccando” il telefono e utilizzandolo altrove.
Stesso destino per gli utenti italiani ? Probabile, visto il taglio dei prezzi del device, che passa dai 4-500 ai 2-300 Euro nella nuova versione 3G.
Pare, oltretutto, che Apple non venderà, nel primo periodo, il nuovo iPhone nei propri store, invitando gli utenti a recarsi presso un dealer autorizzato nel proprio paese.

Firmware 2.0 in arrivo, in luglio, anche per gli iPhone di prima generazione, che, sono certo, verranno rivalutati sul mercato dell’usato, poiché già sbloccati e aggiornabili senza la sottoscrizione di un nuovo contratto.

Ancora una volta, pigrizia e poca prontezza di riflessi per Vodafone e Tim, sui siti dei quali é assente qualunque genere di annuncio (ore 10:00 del 10/06) sul tema.

Rimango dell’idea che ho già espresso: se il prezzo - così come annunciato - sarà concorrenziale in tutti i paesi, la distribuzione capillare, le forniture adeguate e gli operati intelligenti, sarà la rovina dell’attuale mercato degli smartphone.

E io, francamente, ne sono estremamente felice, vista la scarsa propensione ad innovare dei player di questo segmento.