GMail
Lunedì, 1 Maggio 2006
Il servizio E-mail di Mountain View non é piu’ una novità e, benché non sia ancora possibile accedervi mediante registrazione, ma solo attraverso invito, risulta tutt’oggi estremamente diffuso.
Molti di voi lo conosceranno già e probabilmente avranno deciso di adottarlo come account principale, altri avranno trascurato i suoi punti di forza e ne avranno dichiarato l’inutilità.
Riassumendo brevemente i dettagli sull’originalità di Gmail:
- Organizzazione in thread (discussioni) dei messaggi E-mail;
- Eliminazione della classica organizzazione in directory (cartelle gerarchiche) in favore di una catalogazione mediante label (etichette);
- Possibilità di ricercare con estrema semplicità e rapidità all’interno dell’archivio dei messaggi;
- Interfaccia web innovativa, flessibile, versatile, lineare, elegante, completa;
- Servizio antispam dalla precisione eccezionale.
Gmail rappresenta la reale evoluzione del concetto di posta elettronica trattata e gestita con client e server POP3 e abbatte i problemi legati all’utilizzo continuativo di un account contenente milioni di messaggi (chiunque utilizzi per lavoro una casella con queste caratteristiche sa quanto può essere rilevante la criticità dell’accesso alle informazioni - nell’era del collasso della conoscenza per eccesso di informazioni da gestire).
Sfortunatamente la grande G non ha ancora manifestato il desiderio di rendere Gmail adatto all’ambiente corporate, né di renderla modulare e stand-alone, come invece ha fatto per gli algoritmi di ricerca proprietari (con Google Mini o anche solo Google Desktop).
Concluso invitando tutti coloro che desiderano conoscere meglio Gmail e che magari non vi hanno ancora accesso, a richiedere un invito al sottoscritto commentando il presente articolo.

