Innovazione: il gatto che si morde la coda

Venerdì, 23 Maggio 2008

Intrattenendo rapporti commerciali con numerose aziende IT italiane ogni giorno, noto un sostanziale limite culturale comune: la totale assenza nella mentalità di coloro che esercitano il potere decisianale del principio di innovazione, sostituito dalla prassi di mantenere inalterato lo stato delle cose il più a lungo possibile, per non alterare gli equilibri che «bene o male funzionano» (mi sento dire).

Di osare non se ne parla nemmeno.

Lo stato dell’economia locale non agevola di certo ricerca e sviluppo, così come questa tendenza alla staticità non favorisce lo sviluppo economico, la competitività e il progresso tecnologico.

Il circolo vizioso verrà interrotto dalla nuova generazione che, secondo le statistiche dell’università di Urbino pubblicate da Luca sta crescendo a pane e social media?

Beata ingenuità

Giovedì, 10 Maggio 2007

Innovazione, RiflessioniPer mia sfortuna, sono costretto a relazionarmi quotidianamente con imprenditori ben poco consapevoli che fare business nel settore IT significhi innovare, rinnovare, evolversi continuamente, conoscendo e sfruttando costantemente le potenzialità della tecnologia e della rete, e, come se non bastasse, ne sono negativamente influenzato.

Non me ne vogliano (e continuino a crogiolarsi nella loro ingenuità, credendo che dal principio enunciato si possa prescindere), ma prima o poi, magari a lungo termine, sconteranno l’errore di non essersene convinti.

Un paese civile

Giovedì, 1 Marzo 2007

Life 2.0Questa é una testimonianza che descrive un paese moderno, nel quale le professioni nel settore IT vengono valorizzate per la loro importanza strategica! Ovviamente non si sta parlando del nostro paese.