Internet e carta stampata
Venerdì, 25 Agosto 2006
Si discute di Internet e carta stampata, in rete.
Ne parla Luca di Pandemia, anche in relazione a quanto scritto dall’Economist questa settimana.
Alcune riflessioni e molte domande per coloro che desiderano approfondire il dibattito..
I gruppi editoriali che pubblicano le 50 testate più vendute in Italia (prese in considerazione nel dossier “I giornali italiani e Internet” di Luca Conti, appunto), sono paragonabili ad aziende della “old economy”. Se possono essere definiti traditional media un motivo ci sarà!
Trovo comprensibile che introdurre i fattori interazione e commento ad articoli di giornalisti che vengono pagati, come reso noto recentemente da un’inchiesta di Libero, dai 50.000 ai 250.000 Euro l’anno per la loro autorevolezza (ovviamente a rischio per via degli attacchi di qualche bontempone), possa creare a qualcuno degli scompensi..
Indipendentemente dai compensi dei suoi editorialisti, é corretto allineare l’opera di un quotidiano a quella di un blog ? (Per forma, se non per contenuto)
Da sette giorni, ora più ora meno, non utilizzavo una connessione Internet broadband. (Contrariamente alle mie più rosee previsioni, non ho avuto occasione di scrivere nulla prima d’ora).
