Traditional (ignorant) media

Giovedì, 12 Aprile 2007

Innovazione, RiflessioniAl sottoscritto, abituato al totale silenzio mediatico su eventi e strumenti tecnologici legati al web 2.0 (pardòn, ad esclusione del digital bullism!) fa piuttosto impressione leggere un resoconto come quello che i twitters hanno ricevuto questa mattina in inbox (che traduco in seguito):

[...] Il Financial Time ha dedicato un articolo in prima pagina a Twitter, seguito da una tempesta di informazioni provenienti dal New York Post, da TIME Magazine, da Newsweek, dal New York Time, da MIT Technology Review, da USA Today e molti altri.

Un giornalista della televisione locale ha addirittura visitato i nostri uffici un pomeriggio! [...]

A proposito di digital bullism (lo scrivo in questi termini, ovviamente, come presa in giro), qualcuno glielo potrebbe spiegare, per favore, che gli scherzi fra studenti o compagni (di scuola, s’intende) sono sempre esistiti, anche prima dei videofonini e di YouTube? Se avessi davanti i giornalisti che alimentano quotidianamente questa ridicola bolla mediatica gli direi (…You non capisc un Tube! Kiddin’) di smettere di avere paura.

Peggio tardi che mai

Venerdì, 23 Febbraio 2007

Life 2.0Consultare notizie in tempo reale più volte al giorno (via RSS) crea uno sgradevole effetto collaterale: quando compare fra i “non letti” il millesimo post che parla di Italia.it a distanza di sole 48 ore dal primo articolo sulla questione, hai l’impressione che si stia trattando una notizia di due anni prima.

Ottimizzare i feed con FeedRinse

Lunedì, 27 Novembre 2006

RSS giornaleChiunque sfrutti quotidianamente un Feed Reader per aggregare numerose fonti d’informazione avrà percepito almeno una volta la necessità di filtrare i contenuti di un RSS, al fine, ad esempio, di eliminare articoli riguardanti uno specifico argomento o contenenti un riferimento preciso a un’azienda o a un servizio.

Benché gli aggregatori svolgano abilmente il loro compito, mancano spesso di funzionalità simili a quella descritta.

FeedRinse, servizio web 2.0 che ha recentemente reso gratuiti i suoi servizi Premium (via RSS-World), consente di risolvere l’annoso problema, eliminando titoli e contenuti indesiderati dai vostri feed o mixando differenti flussi in un solo canale da dare in pasto al vostro reader.

Ho atteso a lungo questo genere di utility e sono decisamente felice di potervene segnalare l’esistenza.