Google Internet? pensateci prima
16 Aprile 2007 - di Marco Cattaneo
Tiziano e, a monte, Google Blogoschope ironizzano sulle recenti acquisizioni strategiche effettuate da Google Inc. fra colossi dell’informazione e provider di servizi 2.0, ponento l’accento - come é già ampiamente avvenuto nella blogosfera italiana - sulle connesse problematiche di libertà e privacy per gli utenti.
Francamente, a proposito a questa tendenza, non ho alcuna preoccupazione. Come ho l’impressione di aver già scritto in passato, non saprei davvero giudicare quale sarebbe il male minore fra il frammentare le proprie informazioni sugli hard disk di mille piccole realtà (spesso non regolate da concrete norme sulla conservazione e il trattamento dei dati) o concentrarle in mano a una sola grande azienda, che (forse) potrebbe decidere di non venderle, consultarle o distruggerle da un giorno all’altro.
Una cosa é certa: Google Inc. ha compreso, forse prima di tutti gli altri, che possedere il controllo delle informazioni é molto più importante e redditizio che non chiedere l’obolo all’utente finale per il singolo servizio offerto. E su questo concetto sta costruendo il suo impero.
Sono probabilmente gli stessi utenti a compiere l’errore più grave, considerando erroneamente che scegliere di utilizzare un servizio gratuito (e depositarvi parte della propria vita digitale) non comporti oneri, rischi o possibili violazioni della loro sicurezza e privacy.
I suddetti rischi, per concludere, sono piuttosto ovvii, oltre che inevitabili. L’importante é che ne siate coscienti.

[...] è buono o è cattivo?E’ da parecchio che leggo commenti in proposito e, finalmente, quello di Marco Cattaneo mi trova d’accordo su tutti i fronti!La questione è princialmente incentrata sui nostri dati [...]
Sono d’accordo su tutti i fronti.
Google vive con le informazioni su di noi che noi stessi gli diamo quindi è più probabile che cerchi di trattarle con cura.
Non penso che sia sufficiente questo ad impedire a Google di tenere comportamenti scorretti ma sicuramente lo aiuta a non farlo ;)
Era tempo che cercavo le motivazioni che mi spingevano a non considerare Google “cattivo”: mi hai aiutato a farle venire a galla!