Catalogo link in entrata da Google

Martedì, 6 Febbraio 2007

Google LogoNon é mia abitudine riportare notizie che, in pochi minuti, abbiano già fatto il giro della blogosfera italiana, ma devo ammettere che l’introduzione da parte di Google di una nuova funzionalità per tracciare i propri link in entrata merita la prima pagina!

Dopo aver registrato un nuovo account webmaster tool e verificato la paternità del proprio sito/blog sarà possibile visualizzare il catalogo completo degli inbound link del nostro dominio, associati a ogni singola pagina indicizzata da Google.

Non oso immaginare quale devastante effetto tale strumento possa avere sulle già instabili e autoreferenziali menti dei blogger nostrani!

Possiamo dire addio a Technorati per la quotidiana ricerca di informazioni e riferimenti al nostro ego mostruoso ?

Sono certo che non tarderanno a comparire nuovi strumenti per l’analisi e il monitoraggio di queste informazioni e che pochi riusciranno a sottrarsi all’ineluttabile destino dell’inbound link-dipendenza.

Notizie dalla Blogosfera /4

Martedì, 28 Novembre 2006

images1.jpgPuò impressionare o infastidire il fatto che le fonti delle mie “citazioni” siano sempre le stesse, ma, in fondo, perché non riconoscere il loro merito, anche se reiterato ? Nuovo appuntamento con il chiacchierìo proveniente dalla blogosfera.

Maurizio evidenzia la differenza fra chi è nato nell’era digitale e chi é entrato a farne parte nell’arco della propria vita, con una citazione di grande effetto.

Mi occupo professionalmente di comunicazione digitale, ma rispetto a mia figlia io sono un digital immigrant, mentre lei è una digital native. (I termini sono di Marc Prensky).
Io provengo da un mondo analogico e mi sono riconvertito al digitale, mentre mia figlia è nata digitale.

Dopo averla letta, per la prima volta nella mia vita, mi sento digitalmente inadeguato: nonostante la mia giovane età, sono solo un digital immigrant.

Ho deciso di non parlare dell’indagine della GdF presso la sede italiana di Google, ma fortunatamente (per voi) lo ha fatto magistralmente Punto Informatico, in un dossier di sette pagine.

Per concludere, non potevo non partecipare allo sfotto’ mediatico che la blogosfera sta attuando nei confronti del nostro (ma più vostro) ministro Fioroni, sul blog del quale prolificano - da mesi - centinaia di commenti spam a sfondo pornografico. Complimenti ministro, bell’esempio di cultura digitale da parte Sua e del suo staff! (Via Pandemia e Camisani)

Terra!

Venerdì, 25 Agosto 2006

Google LogoQuando installai per la prima volta Google Earth sul mio Mac (con un po di ritardo rispetto ad alcuni conoscenti che ne avevano saggiato le potenzialità, tempo addietro, sui loro PC) rimasi stupefatto e affascinato. Ovviamente avevo gia’ avuto l’occasione di utilizzare un GPS o uno stradario elettronico, ma la vista del globo che rotea e dello streaming in arrivo dai server di Mountain View genero’ in me una certa uforia.
Si fatica a realizzare che non si tratti, in realtà, di immagini live e forse l’inganno perpetrato alla mia mente incitò l’entusiasmo (che, devo ammettere, si rinnova tutt’oggi ad ogni click sul globo di Earth!).

Sembra di avere il controllo del mondo..

Appare assurdo che tutto cio’ che è d’innanzi ai nostri occhi ci sia davvero disponibile con pochi click! Per non parlare delle informazioni associate alle immagini, quali vie e attività commerciali.
È come se la consueta abitudine di “navigare” da un capo all’altro del globo, passando da un sito all successivo, ora si materialiasse sotto forma di immagini satellitari.

Potete immaginare la mia gioia nel venire a sapere che quelle testacce del Googleplex avevano tirato fuori dal cilindro una versione ottimizzata di Earth per (o meglio di Maps) per il mio nuovo gioiellino!!!

Il mondo ora è davvero a portata di mano: immagini cartografiche e satellitari, indicazioni stradali e percorsi racchiusi in un’applicazione di 150kb alimentata attraverso la connessione edge (fluida come non potreste immaginare!)

E poi mi vengono a chiedere il motivo per cui adoro quelle testacce di Mountain View…