Libertà e diritti nell’era digitale

Martedì, 21 Novembre 2006

Life 2.0Visto che ne ho la possibilità, desidero mettere in risalto, su queste pagine, la mia opinione remixata sull’argomento “Libertà digitali“, che il Camisani tratterà al prossimo BarCamp di Torino.

(La questione, fra l’altro, calza perfettamente con Life 2.0: iniziativa ancora aperta per coloro che volessero contribuire sul Wiki di T.N.M.)

Dopo aver elencato alcuni esempi della comune, quotidiana vita digitale, Marco scrive:

Servono leggi adeguate al cambiamento in corso. Bisogna esigere tutela. Tanto quanto volete circolare per le strade della vostra città senza che vi sparino come nel far-west, dobbiamo esigere leggi che tutelino la vita online e le sue espressioni

C’é chi replica discutendo la necessità di « una legislazione a parte », chi vagheggia che « la legge dovrebbe tenere conto dei cambiamenti », chi altro, come il sottoscritto, ritiene che gli strumenti per la salvaguardia della personale libertà digitale siano già, in gran parte, nelle mani dell’utente-consumatore e che, in realtà, egli non li sappia sfruttare adeguatamente..

Evidentemente sono assolutamente fuori dal mainstream dell’opinione comune, come spesso accade.
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Il tempo é denaro

Martedì, 3 Ottobre 2006

Innovazione, RiflessioniSono stanco di notare come le aziende di cui sono cliente non si rendano conto del valore del mio tempo.
Non vedo per quale motivo si debba pagare per un servizio reso, ma non si debba essere rimborsati quando si é obbligati a spender tempo per risolvere problemi o gestire anomalie di quel servizio.

Come si possono trascorrere ore ed ore al telefono con un call center per questioni inerenti responsabilità altrui ? Come sopportare il fastidio di inviare Fax, raccomandate e comunicazioni di disdetta per servizi attivati in pochi secondi per telefono o, addirittura, mai richiesti ?

Nell’ottica di un comportamento eticamente ineccepibile (dal quale, mi rendo conto, le aziende italiane risultano essere ancora molto lontane) risulta indispensabile valutare il danno - in termini di tempo - arrecato ai propri clienti a causa di errori gestionali, amministrativi o tecnici, assegnando un congruo rimborso.

Cari colleghi, pensate si tratti di una richiesta esagerata ? Disponete di esempi interessanti nel panorama internazionale ?

Tecnologia e Customer Care /3

Martedì, 22 Agosto 2006

Customer CareNon ho resistito alla tentazione di tornare a narrare le disavventure di un tecnofilo alle prese con i call center italiani delle più note aziende di telecomunicazioni..
Di conseguenza, dopo prima e seconda puntata, ecco la terza.
Probabilmente molti dei miei lettori saranno già al corrente delle peculiarità dei dispositivi RIM Blackberry, ma nel caso in cui così’ non fosse, vediamo il motivo per cui, negli Stati Uniti, questa bacca nera abbia riscosso così tanto successo.

Blackberry: Il device.

Si tratta di un palmare con tastiera QWERTY e sistema operativo proprietario (omonimo), che espleta egregiamente le comuni funzioni di Personal Information Management (Gestione Contatti, Agenda, To do) e dispone, oltre che di un browser WAP/HTML, di un client E-mail con supporto HTML e allegati comuni (Doc, Xls, Pdf, etc) abilitato alla tecnologia Push (che provvedere, cioé, a recapitare i messaggi E-mail direttamente al device, come se si trattasse di comuni SMS).

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