I lati negativi della convergenza
Mercoledì, 28 Giugno 2006
Dopo una lunga giornata di lavoro, rientro a casa verso dopo le 20:00. Snodo la cravatta e mi accomodo a tavola per una cena leggera. Accendo la TV e premo il pulsante AV, per attivare l’ingresso scart che la collega al trasmettitore che raddoppia il segnale video Fastweb. Schermo nero.
Speravo di gustare una sit-com che rallegrasse la misera insalata che mi accingevo a consumare, ma evidentemente non é serata. Desolazione e sconforto mi pervadono quando noto che l’hag Fastweb appare defunto.. Niente TV, Internet e telefono. Niente lavoro, questa sera; niente svago, no Pay-per-view, niente radio streaming, niente giornale (solitamente lo leggo online).
Morto.
Il sottile cavo di fibra ottica attraverso il quale scorre l’informazione cross-mediale sembra non essere in vena, questa sera. Un “piccolo” guasto - della durata di 16 ore - ha bloccato tutte le mie commodity e ha reso indisponibili tutti gli strumenti di comunicazione che quotidianamente, continuativamente, utilizzo per restare in contatto con il mondo esterno. Spengo i computer. Tutti e tre. Francamente non saprei come procedere con le mie consuete attività senza un canale di comunicazione sociale.
La convergenza dei servizi porta con sé l’ovvia convergenza dei disservizi. E’ necessario ricordarlo e tenerlo presente.
Si può sopravvivere senza connessione a Internet (a patto di non dover lavorare, ovviamente), ma presumibilmente risulverebbe difficoltoso fare a meno, nello stesso tempo, di ogni media normalmente a propria disposizione.
Non parliamo di Service Level Agreement.
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L’introduzione delle tecnologie VoIP all’interno di ambienti corporate rappresenta un’importante evoluzione delle precedenti infrastrutture PBX e consente, almeno sulla carta, un’ideale integrazione fra telefonia tradizionale, comunicazioni aziendali instantanee , strumenti di collaborazione di gruppo e CRM esistenti.
Conosco e utilizzo quotidianamente Internet da dieci anni, ormai, eppure mi capita ancor’oggi di provare l’ebbrezza del controllo e l’euforia di poter aver accesso ad ogni risorsa mondiale, quando mi trovo di fronte a un computer connesso broadband.
