Google WiFi

Giovedì, 17 Agosto 2006

WifiVorrei vivere a Mountain View (CA, US).
Se così fosse, potrei attivare l’AirPort del mio MacBook in qualunque punto della città e sfruttare la connettività Wifi gratuita che, da oggi, Google Inc. offre a chiunque possieda un Google Account.

Un sogno, per il momento, per la totalità delle città italiane, ma realtà per abitanti e turisti di Mountain View.
Come di consueto, Google ci offre uno sguardo al futuro.

Questione di cultura

Sabato, 8 Luglio 2006

WifiSi discuteva di copertura Wi-fi nei parchi Romani, su it.comp.macintosh, quando qualcuno si chiese a cosa potesse servire navigare in rete in un parco.. < Al parco ci si va per passeggiare, no ? >.
Ovviamente non mi sono lasciato scappare l’occasione di citare la mia massima: < Internet é un mezzo, non un fine >.
E’ un problema culturale, me ne rendo conto. Generazionale, se vogliamo. I miei genitori si stupivano, quando avevo quindici anni, per il tempo che trascorrevo quotidianamente su Internet. Ed é lì che divenne necessario elaborare una giustificazione per il mio comportamento..
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Parole in libertà

Sabato, 1 Luglio 2006

VoipE’ inevitabile: prima o poi, parleremo gratis.
No, non con il nostro avvocato (questo é impossibile), ma tramite i nostri apparecchi telefonici, così come facciamo oggi, alziando una cornetta e componendo il numero.

il mercato della telefonia (mobile o fissa che sia) é in grande fermento negli ultimi mesi, lo dimostra la stessa Telecom Italia, che vincendo le previsioni più ottimistiche, ha lanciato sul mercato soluzioni basate su tecnologie realmente attuali, quali Alice Mia (ADSL con molteplici linee VoIP) ed ha annunciato dispositivi come Unico, il cordless VoIP Wifi convergente, contrastando la propria posizione di incunbent, radicata sui servizi di fonia tradizionale.

Altri grandi nomi annunciano la loro entrata in gioco nel campo della telefonia fissa pur non disponendo di doppini di rame, ma realizzando offerte commerciali di telefonia mobile che possano sostituire il convenzionale Sirio di casa, con un cellulare camuffato da telefono tradizionale. (Vodafone e H3G)
Tutto questo mentre i pionieri della voce attraverso IP ( Skype e Jajah, ad esempio) iniziano a regalare chiamate, oltre che verso terminali Internet, anche dirette a rete mobile.

Nuovi modelli di business si stanno affacciando sul mercato delle comunicazioni telefoniche e presto renderanno difficoltoso alle corporazioni internazionali chiedere 40 centesimi di euro per un minuto di conversazione.
La strada verrà spianata dalle prime tariffe flat, quelle vere (non quelle paventate oggi da pubblicità ingannevoli), che consentiranno di scambiare parole in libertà.
I costi si ridurranno gradualmente, così come avvenuto per la connettività Internet e per le chiamate VoIP, sino a essere prossimi allo zero.
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