Collaborazione istantanea

Giovedì, 14 Settembre 2006

IML’Instant Messaging non é un servizio nuovo ai professionisti IT di lungo corso ed é già presente sulla maggior parte dei loro desktop da anni, ormai.
L’avvento di client multiprotocollo e multi-piattaforma, oltre all’introduzione di strumenti di interazione multimediale, tuttavia, ha reso i network di comunicazione instantanea un’ottimale strumento di collaborazione per piccoli e medi gruppi di lavoro.

Queste le modalità di collaborazione che l’instant messaging offre ai propri utenti:

- Comunicazione testuale
- Comunicazione Audio/Video
- Condivisione file
- Scambio documenti punto-punto
- Aree di lavoro virtuali comuni,
- Ricezione di notifiche per news/RSS (mediante appositi gateway)

L’istantaneità e il tracciamento scritto delle informazioni, com’é ovvio, sono le peculiarità più rilevanti, grazie alle quali l’I.M. si sta prepotentemente affermando in ambito PMI.

Grazie all’utilizzo di mobile device e smartphone, inoltre, l’instant messaging diviene un perfetto strumento di supporto alla sales force, alla quale viene offerta la possibilità di un costante contatto con l’headquarter.

Quello su cui ho riflettuto, recentemente, é se si riveli necessario sostituire i comuni protocolli IM (AIM, ICQ, MSN, Y!M, Jabber) con soluzioni più adeguate e integrate in ambito aziendale, capaci di utilizzare infrastrutture di storage e comunicazione VoIP esistenti.
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Nuovi spazi per lavorare

Martedì, 5 Settembre 2006

WifiGirovagando alla ricerca di nuove fonti, mi sono imbattuto in alcuni post di Web Worker Daily nei quali si parla della personale esperienza di Om Malik con il suo nuovo ufficio itinerante.
Malik cita Greg Olsen, riportandone alcune parole..

Concentrandosi esclusivamente su un’infrastruttura basata sui servizi, un attività commerciale può operare come una sorta di gruppo di “Neo Beduini”, con una tribu’ di professionisti nomadi che portano con sé computer portatili e cellulari, in grado di stabilirsi ovunque vi sia una connessione ad Internet, tavoli, sedie e fonte di caffeina.

Sono affascinato dal concept e consapevole che nel vecchio continente vi sia ancora molto da lavorare per importare l’idea che si possa lavorare all’interno di un locale, di un parco o di una caffetteria, così come se ci si trovasse nel proprio ufficio privato.
Ancora una volta ci si ritrova di fronte a un preconcetto culturale, più che a un limite tecnologico.

Il wifi pubblico ha una discreta diffusione anche in Italia, ma avete presente lo sguardo stranito di coloro che osservano un professionista lavorare utilizzando un palmare o un laptop in un luogo atipico come quelli sopra descritti ?

Dipenderà anche dalla mancanza nel nostro paese di slow coffee, stile Starbucks..

Blackberry: missione compiuta

Mercoledì, 23 Agosto 2006

BlackberryDopo le peripezie documentate in un recente articolo, sono riuscito ad ottenere tutte le informazioni possibili sul dispositivo e sul servizio Blackberry di Tim presso il negozio “Il Telefonino” di Via del Tritone a Roma.
Ho quindi conquistato il mio Blackberry 8700g EDGE, tramite il quale, d’ora in poi, riceverò in modalità push le mie E-mail, accederò ai servizi http aziendali e pubblicherò qualche breve post “On the road” sul mio blog personale.

Perfetta e immediata sincronizzazione con le applicazioni PIM di OSX, mediante PocketMac for Blackberry (ora gratuito!).

Vedremo se, come dicono, gli utilizzatori Blackberry ne diventano dipendenti..