Notizie dalla Blogosfera /4

Martedì, 28 Novembre 2006

images1.jpgPuò impressionare o infastidire il fatto che le fonti delle mie “citazioni” siano sempre le stesse, ma, in fondo, perché non riconoscere il loro merito, anche se reiterato ? Nuovo appuntamento con il chiacchierìo proveniente dalla blogosfera.

Maurizio evidenzia la differenza fra chi è nato nell’era digitale e chi é entrato a farne parte nell’arco della propria vita, con una citazione di grande effetto.

Mi occupo professionalmente di comunicazione digitale, ma rispetto a mia figlia io sono un digital immigrant, mentre lei è una digital native. (I termini sono di Marc Prensky).
Io provengo da un mondo analogico e mi sono riconvertito al digitale, mentre mia figlia è nata digitale.

Dopo averla letta, per la prima volta nella mia vita, mi sento digitalmente inadeguato: nonostante la mia giovane età, sono solo un digital immigrant.

Ho deciso di non parlare dell’indagine della GdF presso la sede italiana di Google, ma fortunatamente (per voi) lo ha fatto magistralmente Punto Informatico, in un dossier di sette pagine.

Per concludere, non potevo non partecipare allo sfotto’ mediatico che la blogosfera sta attuando nei confronti del nostro (ma più vostro) ministro Fioroni, sul blog del quale prolificano - da mesi - centinaia di commenti spam a sfondo pornografico. Complimenti ministro, bell’esempio di cultura digitale da parte Sua e del suo staff! (Via Pandemia e Camisani)

Sai cos’é un blog ?

Lunedì, 20 Novembre 2006

BlogPare che un lettore su tre di MyTech - testata tecnologia di Mondadori - rispondendo a un sondaggio proposto, abbia dichiarato di non sapere cosa sia un blog. (Via TF). Nessuna novità e nessun stupore per il sottoscritto.

Non sono solito riportare questo genere di scoop, ma questa volta ne scrivo per fregiarmi del classico “Ve l’avevo detto“.

Recensiscimi

Mercoledì, 15 Novembre 2006

Innovazione, RiflessioniDopo aver letto la recensione (perché di questo si tratta) di ReviewMe pubblicata da numerosi blogger italiani (qui, qui, qui, qui e poi qui), non ho potuto fare a meno di togliermi un sassolino da una scarpa lasciando il seguente commento sull’ultimo di quelli che ho letto.
(niente di personale, é solo filosofia..)

Curioso: tutti ne parlano, tutti protestano (per il trend o anche solo per il pericolo che i blog possano essere “contaminati” da articoli pagati) eppure tutti si iscrivono (benché sia richiesto un tax number americano, so what?) e si preparano a ricevere “clienti”. Quale ipocrisia. Non parlo di te, é una riflessione generale.
Pensa un po’, io non sono contrario, eppure ancora non sono stato “valutato”. Ancora non mi sono fatto convincere a dare via il .. blog.

Eh.. vil denaro..