Quando si finge di conversare
Martedì, 8 Luglio 2008
Partendo dal presupposto che ognuno sul proprio blog é libero di agire come preferisce, chiudendo i commenti a un articolo o sostenendo strenuamente la propria opinione, ridicolizzando l’altrui pensiero (giusto o sbagliato che sia), giungendo all’insulto personale e dimostrando solamente la propria maleducazione, davvero mi stupisco di come si possa arrivare a creare fenomeni di non-conversazione così evidenti.
Chissà per quale ragione, ieri pomeriggio, mi é venuto in mente d’intervenire nei commenti di un articolo di un soggetto che mai prima mi ero sognato di prendere in considerazione.
Non entro nel merito della diatriba ideologica che si é scatenata, poiché, dal punto di vista della comunicazione, le mie stesse leggerezze sono evidenti, ma non accetto che si arrivi all’attacco personale per mascherare un’opinione tecnicamente errata.
Il soggetto in questione, per sostenere che la posta di blackberry viene sempre consegnata in tempo reale (generalizzazione dettata, mi rendo conto, da una mappa mentale controllata dal marketing e dalla mancanza di approfondimento tecnico), smentito dagli stessi articoli di supporto di RIM (produttore dei device blackberry) é riuscito ad attribuirmi, nell’ordine, gli epiteti: stupido, povero talebano, bugiardo, troll, ragazzino, disonesto, ciarlatano…. sostenendo che non abbia mai posseduto un blackberry e altre piacevoli amenità.
(Il pushing dei messaggi via blackberry non é istantaneo quando si parla di caselle POP/IMAP esterne agganciate al proprio account BIS, ma avviene ogni 15 minuti, 900 secondi, quattro volte all’ora).
Probabilmente quando un vecchio inacidito (come qualcuno ha definito il soggetto nei suoi stessi commenti) non sa come passare il pomeriggio, preferisce mettere un po’ di pepe nei suoi articoli, insultando i suoi lettori/commentatori, piuttosto che condurre una civile discussione e uno scambio di opinioni, seppur contrastanti.
Peccato solo che, seppur “navigato”, non abbia compreso il significato di conversazione.
Forse le
Al rientro da un weekend fuoriporta, riapro l’aggregatore che pullula di notizie non lette e mi soffermo su due storie che mi incuriosiscono alquanto.
