Personal communication center

Lunedì, 23 Ottobre 2006

BlackberryLa piccola mora blu - also known as: blackberry 8700g - mi accompagna, ormai da un paio di mesi, nei weekend fuoriporta e nelle trasferte di lavoro. Per tutto il tempo restante un notebook e una connessione broadband non mancano mai.

É gia diventato uno strumento insostituibile per lavoro, svago e comunicazione personale.

Qualcuno lo considera un device per analfabeti informatici, per via della sua essenzialità e semplicità d’uso, ma è necessario utilizzarlo qualche tempo per rendersi conto delle sue doti.

Possiede una sostanziale somiglianza con il Mac: it just works.

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Sempre più velocemente..

Martedì, 26 Settembre 2006

Mobile..verso la bancarotta! Nonostante il rapido avanzamento delle tecnologie di connettività mobile (siamo già alla generazione 3.5 con l’HSDPA!), gli operatori italiani, nessuno escluso, si ostinano a chiedere la bellezza di 6 Euro/megabyte per il traffico dati a consumo. Vi siete mai chiesti il perché ?
Non crederete davvero al fatto che qualcuno possa utilizzare una connessione GPRS, EDGE, UMTS o HSDPA senza sottoscrivere una flat o similia! Nemmeno una multinazionale può permettersi di pagare “botte” da 12/18 Euro per ogni operazione di invia/ricevi di ognuno dei propri dipendenti!

La realtà é che, fra una scadenza e l’altra delle varie tariffe “agevolate” flat o semiflat, sugli abbonamenti aziendali vengono addebitati fior di quattrini in traffico dati “a consumo”, del quale difficilmente qualcuno si accorge. Per non parlare dell’illegal giuoco di mandar le prepagate in passivo per presunti “debiti contratti” con il proprio provider di telefonia. (Per quale motivo le hanno chiamate pre-pagate, allora ?)

Prestate attenzione, mi raccomando, alle vostre bollette e alla documentazione del traffico dati (che spesso gli operatori concedono solo online, dopo 48-72 ore dall’addebito effettivo!).

Ora potete immaginare cosa fosse successo ieri.

Terra!

Venerdì, 25 Agosto 2006

Google LogoQuando installai per la prima volta Google Earth sul mio Mac (con un po di ritardo rispetto ad alcuni conoscenti che ne avevano saggiato le potenzialità, tempo addietro, sui loro PC) rimasi stupefatto e affascinato. Ovviamente avevo gia’ avuto l’occasione di utilizzare un GPS o uno stradario elettronico, ma la vista del globo che rotea e dello streaming in arrivo dai server di Mountain View genero’ in me una certa uforia.
Si fatica a realizzare che non si tratti, in realtà, di immagini live e forse l’inganno perpetrato alla mia mente incitò l’entusiasmo (che, devo ammettere, si rinnova tutt’oggi ad ogni click sul globo di Earth!).

Sembra di avere il controllo del mondo..

Appare assurdo che tutto cio’ che è d’innanzi ai nostri occhi ci sia davvero disponibile con pochi click! Per non parlare delle informazioni associate alle immagini, quali vie e attività commerciali.
È come se la consueta abitudine di “navigare” da un capo all’altro del globo, passando da un sito all successivo, ora si materialiasse sotto forma di immagini satellitari.

Potete immaginare la mia gioia nel venire a sapere che quelle testacce del Googleplex avevano tirato fuori dal cilindro una versione ottimizzata di Earth per (o meglio di Maps) per il mio nuovo gioiellino!!!

Il mondo ora è davvero a portata di mano: immagini cartografiche e satellitari, indicazioni stradali e percorsi racchiusi in un’applicazione di 150kb alimentata attraverso la connessione edge (fluida come non potreste immaginare!)

E poi mi vengono a chiedere il motivo per cui adoro quelle testacce di Mountain View…