Scherzetto

10 Giugno 2006 - di Marco Cattaneo

Una volta tanto il blog di Beppe Grillo merita di essere consultato per una curiosa rivelazione, pubblicata quest’oggi, in merito all’ADSL Telecom Italia. Il neo-giornalista-ex-comico ci propone un interessante articolo sulla vera ragione per cui molti comuni del Bel Paese non possano essere raggiunti dal segnale ADSL: non si tratterebbe di una questione commerciale legata agli alti investimenti richiesti per portare il segnale DSL ai margini della provincia (al contrario di quanto affermato dall’incumbent), bensì di un problema tecnico legato alla frequente abitudine di Telecom di sfruttare le frequenze ADSL per moltiplicare la capienza dei doppini telefonici (risparmiando sull’apertura di nuove centrali telefoniche e sui costi dell’allacciamento di nuove linee).

Pare che questa “economica consuetudine” impedisca definitivamente a molti comuni di poter far parte dell’italia digitalmente civilizzata, rendendo definitivo il rifiuto agli allacciamenti broadband.
Sono senza parole, benché uno scherzo simile si potesse anche immaginare.. Non sono (e non sarò) solito riportare pari pari notizie da altri blog, ma questa “rivelazione” meritava di avere il dovuto risalto.


Un altro mondo

10 Maggio 2006 - di Marco Cattaneo

Apple LogoLa tendenza all’evangelismo degli appassionati Apple sfocia in queste righe di follia, redatte dal sottoscritto nel tentativo di far aprire gli occhi al resto del mondo.
Quel che i Mac Lovers tentano di trasmettere é l’esperienza d’uso unica che Apple progetta e realizza per i propri utenti.
Un mondo a se’, un’isoletta dove qualunque coraggioso possa rifugiarsi per vivere tranquillo.
Accanto agli splendidi Mac dotati del sistema operativo OSX - piccoli desktop come il Mini, potenti portatili MacBook con processori Intel Dual Core o splendidi iMac da salotto - Apple propone iPod, il conosciutissimo player MP3 dotato di capiente Hard Disk, che mediante iTunes - soluzione jukebox leader per piattaforma Windows e Mac - consente l’approdo ad iTunes Music Store, piattaforma di vendita online di brani e video musicali.

L’esperienza musicale, poi, può essere estesa dal vostro Mac a ogni stanza della vostra casa, grazie all’hardware AirtPort Express, che rende l’etere attorno a voi una rete di connessione per dispositivi Wireless, oltre a trasportare la vostra musica preferita.

Lo splendido software gratuito, associato a ogni Mac, vi consente di svolgere ogni attività comunicativa con la massima semplicità, senza escludere versatilità e robustezza: E-mail, Web Browsing & Publishing, Text, Audio e Video Chat; oltre a offrirvi la completa padronanza della vostra creatività nell’ascolto e nella composizione di contenuti audio, nella riproduzione, montaggio e masterizzazione video, nell’organizzazione e nel perfezionamento delle vostre fotografie digitali.

L’intrattenimento domestico é assicurato dal concetto reinventato di Media Center - incarnato nel software FrontRow, associato al minimalista Apple Remote e agli emozionanti Apple Cinema Display HD (20” –> 30”).

La linea di software ‘Pro’, per concludere, offre ogni opportunità ai veri artisti di grafica, progettazione e montaggio, di raggingere l’apice della stabilità e della funzionalità del loro software, abbinata alla potenza di un’architettura hardware incomparabile.

Non vi chiedete dove sia l’inganno ?
L’inganno é perpetrato dal resto del mondo nel tentativo di dimostrare che Microsoft e Windows siano l’unica scelta possibile.

Sappiate vedere oltre le apparenze.


L’informazione

2 Maggio 2006 - di Marco Cattaneo

RSS giornaleUn mio breve intervento su Usenet relativo alla stampa e alle riviste IT rappresenta un ottimo spunto per questa riflessione sull’Informazione e sul suo rapporto con la rete Internet.
Mi riferisco, in particolar modo, alla relazione che intercorre fra la diffusione di notizie - nel senso piu’ lato del termine - offline e quella online.

Ho recentemente focalizzato la mia attenzione sulla drammatica inadeguatezza dei mezzi d’informazione tradizionale - televisione e carta stampata - nell’opera di diffusione di eventi, cronache e notizie. Internet ha introdotto, infatti, per qualunque utente, visitatore, lettore, consultatore di informazioni una nuova dimensione di tempo nell’azione di accesso a tali contenuti, eliminando completamento (almeno dal punto di vista concettuale) il ritardo fra l’accadimento e la sua narrazione al mondo.
Testate giornalistiche diffuse esclusivamente online, web log, podcast, portali informativi, motori di ricerca e sistemi di aggregazione: questi i nuovi strumenti attraverso i quali le notizie raggiungono, oggi, i loro fruitori, senza mediazione, immediatamente, in tempo reale.
Immaginate quanto un giornale cartaceo, nella sua fredda e statica immobilità, venga sconfitto da una straordinaria quantità di informazioni provenienti dalla blogosfera, in perenne aggiornamento e consecutiva, rapida, pubblicazione.

Ammessa la superiore tempestività dell’informazione “in linea”, sorge la necessità di fornire credibilità e reputazione a ogni singola micro-realtà editoriale, al di là dell’autoreferenzialità.
Tale aspetto rappresenta una presunta nota dolente solo per coloro che non siano realmente avvezzi alla consultazione di fonti informative online: la diffusione di editti falsi e tendenziosi viene smentita da ulteriori fonti in contraddizione. Immediatamente.
Questo problema non si pone fra gli addetti ai lavori.

Concluderei con un doveroso riferimento al divario digitale e alla barriera culturale, che nei prossimi anni allontaneranno una fetta (sempre minore) di utenti dagli strumenti necessari per l’accesso in real time alla narrazione degli eventi, costringendoli nella buia ignoranza di quanto a loro precluso.

Ammetto di sentirmi partecipe del flusso della conoscenza online attraverso questo mio piccolo angolo di informazione, che mi auguro qualcuno avrà considerato, almeno una volta, una fonte attendibile.