Archivio per la categoria ‘Tecnologia quotidiana’

Come non usare i social network

Martedì, 3 Giugno 2008

LinkedIn é sempre stato il mio social network preferito: il più utile, il più efficiente, quello che consulto più frequentemente per aggiornare la mia rete personale di contatti e per accedere ad informazioni aggiornate sulle persone con le quali lavoro e comunico.

Recentemente ho avuto la necessità di raggiungere una persona specifica già iscritta a LinkedIn (che avevo incontrato, ma perso di vista) lontana da me appena un grado di separazione e ho immediatamente cercato di farlo tramite due contatti che avevo in comune con questa persona. Entrambi i soggetti consultati mi hanno risposto che, in realtà, non sapevano chi lui fosse e che rientrasse nel loro social network per.. un’imprecisata ragione. Avevano accettato, insomma, una richiesta di collegamento con qualcuno che, in realtà, non conoscevano minimamente.

Questa pratica, tutt’altro che infrequente, snatura completamente, cari amici, i social network rendendoli meno utili, poco credibili e parzialmente inefficaci nella loro azione di connettere le persone.

Non vi stupite, quindi, se rifiuto, di tanto in tanto, le vostre richieste di contatto se non ho mai sentito prima il vostro nome! Non avete trovato il mio indirizzo E-mail per presentarvi e farmi sapere che siete un mio lettore e volete scambiare quattro chiacchiere?

Innovazione: il gatto che si morde la coda

Venerdì, 23 Maggio 2008

Intrattenendo rapporti commerciali con numerose aziende IT italiane ogni giorno, noto un sostanziale limite culturale comune: la totale assenza nella mentalità di coloro che esercitano il potere decisianale del principio di innovazione, sostituito dalla prassi di mantenere inalterato lo stato delle cose il più a lungo possibile, per non alterare gli equilibri che «bene o male funzionano» (mi sento dire).

Di osare non se ne parla nemmeno.

Lo stato dell’economia locale non agevola di certo ricerca e sviluppo, così come questa tendenza alla staticità non favorisce lo sviluppo economico, la competitività e il progresso tecnologico.

Il circolo vizioso verrà interrotto dalla nuova generazione che, secondo le statistiche dell’università di Urbino pubblicate da Luca sta crescendo a pane e social media?

User disappeared content

Mercoledì, 21 Maggio 2008

Senza entra nel merito della reale necessità/legittimità di applicare questo genere di censura, ammetto che leggere la frase

This video is no longer available

nel riquadro di un video di YouTube, generi in me un certo disagio.

Che fine fanno i contenuti generati dagli utenti quando l’editor di turno decide di considerarli inadatti alla pubblicazione?

Della serie: contributi sepolti nel cimitero della memoria di chi li ha generati e, forse, persi per sempre.