Archivio per la categoria ‘Tecnologia quotidiana’

Accesso libero

Sabato, 10 Giugno 2006

WifiLa mia maniacale paura di rimanere sconnesso mi conduce spesso ad abilitare la scheda Airport (leggi: Wi-fi) del mio MacBook Pro alla ricerca di network wireless disponibili per l’accesso a Internet.
Piazze, parchi, stazioni ferroviarie, sale conferenze.. Moltissime, almeno su carta, dovrebbero consentire accesso Internet wireless per i propri ospiti, tuttavia, non sempre le cose vanno come dovrebbero.
Errori DHCP, proxy non disponibili, controlli d’accesso temporaneamente fuori uso, access point congestionati o banda Internet ridicola.

Nella quasi totalità delle occasioni, ogni piu’ rosea previsione si é rivelata, in realtà, errata e nessuna connessione al servizio desiderato si é conclusa con successo.

Ieri, infine, per la prima volta nella mia vita, ho avuto la fortuna (come altro si potrebbe definire ?) di accedere a un hotspot Tin.it nei pressi della stazione di Bologna Centrale!
Peccato che il mio abbonamento Maxxi Tim Web Facile, che avrebbe dovuto consentire la connessione gratuita alla rete Wi-fi Tin/Telecom Italia, si sia rivelato inutile e che quaranta minuti di connessione mi siano costati oltre due euro!
Ma volete mettere la soddisfazione di esserci finalmente riuscito ?

L’Internet italiana in ginocchio

Lunedì, 10 Aprile 2006

Dalle 15:00 alle 15:30 gran parte delle fonti d’informazione dell’Internet italiana hanno dimostrato la loro totale inadeguatezza, capitolando sotto il peso di qualche decina di migliaia di visite inattese.

L’affannosa ricerca degli exit poll da parte dei navigatori del Bel Paese ha messo in crisi la rete: Ansa.it, TGCom.com, Interno.it, Rai.it, Rainews24.it, Libero.it. Da destra a sinistra nessuno si é salvato.

Solamente Virgilio News (con Telecom Italia alle spalle) ha sopportato l’onere di informare i propri utenti.

La situazione risultava ancora non normalizzata in tardo pomeriggio, con la maggior parte degli operatori in ginocchio.

Hell froze over

Giovedì, 6 Aprile 2006

Apple LogoL’inferno si é ghiacciato. Nuovamente.
Apple rilascia un’applicazione che consente e agevola apertamente l’installazione di Windows XP Service Pack 2 sui propri sistemi Mac basati su processori Intel. (Boot Camp)

Un passo storico che cambierà inevitabilmente lo scenario della diffusione dei sistemi Macintosh nel mondo, come mai prima d’ora.
L’eccezionale design, la robustezza e l’ineguagliabile qualità costruttiva Apple apre le porte a miliardi di potenziali utenti mediante la possibilità di installare anche l’ultimo sistema operativo di Redmond. Com’é sempre accaduto, gli utenti prediligeranno logicamente l’uso del sistema piu’ avanzato, migrando progressivamente all’uso di OSX, pur conservando l’opportunità di utilizzare XP per necessità estreme.
Ci si interroga su quanto cambierà per le software house, che forse decideranno di non sviluppare piu’ le versioni Mac dei loro applicativi. Tuttavia sono personalmente molto ottimista su questo fronte: Macintosh non é solo hardware, né solo software, ma una completa esperienza d’uso a cui i professionisti non rinunceranno.
E le aziende lo capiranno.