Navigo ergo sum
Martedì, 16 Settembre 2008
Ho 25 anni, lavoro nell’IT e utilizzo quotidianamente una connessione a Internet dall’anno ‘94, spendendo online sempre più ore della mia vita.
Grazie al confronto con una persona guidata da un forte concetto di privacy, che rifiuta l’utilizzo di blog e social network in quanto strumenti che possano divulgare incontrollatamente informazioni personali, ragionavo su quanto Internet abbia influito sulla mia cultura, sulle mie scelte di vita, sulle persone che conosco e frequento, e sul lavoro che svolgo.
Riflettevo, insomma, su quanto la rete abbia determinato, negli ultimi 14 anni, ciò che sono.
Per il sottoscritto, un nativo digitale, Internet é un servizio di primaria necessità, senza il quale non sarei la stessa persona e non vivrei la stessa vita.
Scrivo raramente di vicende personali su queste pagine, ma il periodo é talmente straordinario, positivo ed intenso da vedermi spesso lontano da una connessione ad Internet e dalla possibilità di ricordare alle persone care che, nonostante non mi si veda o senta molto spesso, va tutto davvero alla grande.
Sembra che l’Italia si sia fermata per andare ad acquistare l’