Articoli: ‘Tecnologia futura’


The Company 2.0 / Intro

Mercoledì, 11 Ottobre 2006

Web 2.0E’ il momento di cavalcare l’onda del web 2.0.
Lo farò personalmente nel tentativo di rilanciare un brand che nel passato é stato particolarmente solido e vincente, in un mercato ancor oggi tutt’altro che saturo.

Non parlo del lancio di un nuovo servizio di social networking o di social bookmarking, ma dell’applicazione del modello di comunicazione e interattività del web 2.0 a un business pre-esistente, che deciderà di fare della trasparenza, del marketing virale e della comunicazione multicanale i propri punti di forza.

Un business dedicato a coloro che fanno parte del web 2.0 e che ne sfruttano quotidianamente i servizi e le potenzialità. Un business reinventato in chiave duezero.

Si tratta di una scommessa particolarmente importante per il sottoscritto, sia dal punto di vista economico che imprenditoriale.

Ve ne parlerò in maggior dettaglio man mano che che lo scenario si delineerà.

Come si dice, stay tuned.

Il nuovo modo di acquistare musica

Giovedì, 5 Ottobre 2006

MusicaL’iTunes Music Store (suona decisamente meglio della nuova denominazione iTunes Store) é una delle mie più grandi passioni, fra i servizi online, nonché uno dei miei giocattoli preferiti. Posseggo due iPod (un Video da 30 GB e un nano silver da 2 GB) e scovare nuova musica per “riempirli” é assolutamente una goduria pazzesca (passatemi l’entusiasmo..).

Vien da se che, da quando ho assaporato l’opportunità di acquistare musica online, io abbia definitivamente smesso di considerare i CD Audio come oggetti da collezione, cominciando a venerare la musica digitale AAC di qualità. Le modalità con le quali iTunes può visualizzare e organizzare la vostra libreria musicale, inoltre, consentono di rendere le vostre canzoni “più tangibili”, meno virtuali dei mediocri MP3 sparsi fra le cartelle del vostro disco, rendendole simili ai vecchi compact disc.
Gradisco molto, oltretutto, la presenza di video e booklet PDF per gli album più importanti, che completano l’immagine di ogni disco.

Ragionando sulle mie nuove abitudini musicali (pur avendo Acquisition installato da tempo non mi sogno nemmeno di scaricare musica dai network peer-to-peer, non si ottiene una soddisfazione paragonabile!) ho immaginato le modalità con le quali, prossimamente, ci ritroveremo ad acquistare le canzoni dei nostri artisti preferiti.

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Nuovi spazi per lavorare

Martedì, 5 Settembre 2006

WifiGirovagando alla ricerca di nuove fonti, mi sono imbattuto in alcuni post di Web Worker Daily nei quali si parla della personale esperienza di Om Malik con il suo nuovo ufficio itinerante.
Malik cita Greg Olsen, riportandone alcune parole..

Concentrandosi esclusivamente su un’infrastruttura basata sui servizi, un attività commerciale può operare come una sorta di gruppo di “Neo Beduini”, con una tribu’ di professionisti nomadi che portano con sé computer portatili e cellulari, in grado di stabilirsi ovunque vi sia una connessione ad Internet, tavoli, sedie e fonte di caffeina.

Sono affascinato dal concept e consapevole che nel vecchio continente vi sia ancora molto da lavorare per importare l’idea che si possa lavorare all’interno di un locale, di un parco o di una caffetteria, così come se ci si trovasse nel proprio ufficio privato.
Ancora una volta ci si ritrova di fronte a un preconcetto culturale, più che a un limite tecnologico.

Il wifi pubblico ha una discreta diffusione anche in Italia, ma avete presente lo sguardo stranito di coloro che osservano un professionista lavorare utilizzando un palmare o un laptop in un luogo atipico come quelli sopra descritti ?

Dipenderà anche dalla mancanza nel nostro paese di slow coffee, stile Starbucks..