Precarietà dell’idea di precarietà
Lunedì, 9 Giugno 2008
Ogni qualvolta a un blogger o a un’appassionato di tecnologia verrà in mente di parlare di precarietà - come oggi é molto di moda - potrà rileggersi l’articolo di stamani di Luca Conti, del quale riporto un solo passaggio:
Un articolo recentemente pubblicato sul Wall Street Journal lo spiega molto bene: la nuova frontiera dell’America oggi è l’impresa personale, potenziata dalla pervasività della tecnologia e di Internet. A sostegno di questa tesi vengono portati casi concreti, dati statistici, indagini demoscopiche sui giovani americani. Negli USA oggi il posto fisso è visto come il male; in Italia probabilmente siamo ancora lontani da questa percezione, ma ci arriveremo anche noi, piano piano.
Qual é la mia opinione sulla percezione tutta italiana del posto fisso come panacea di tutti i mali ?
Ritengo che serva molta più determinazione, impegno e fiducia in se stessi di quanto i giovani d’oggi possiedano per fondare il proprio futuro sulle proprie forze e sulla propria passione, piuttosto che su un indissolubile patto con il diavolo che garantisca loro uno stipendio vita natural durante.

Qualcuno di voi lo chiede a me
