Oltre che dimostrare la faccia tosta di scriverti senza la benché minima preoccupazione di disturbare, alcuni soggetti arrivano al punto di tralasciare ogni buona norma di educazione - digitale e non - come se fossi uno zerbino o un operatore di call-center! (questa era cattiva eh?).
Ricevo poco fa un’email dell’amicone di turno (ma chi ti conosce?) che esordisce con “Ciao,” (e ci può anche stare!), seguito da una sorta di “ammiccamento digitale” (”Sai, anche io come te ho comprato… bla bla bla…”), da una domanda tecnica su un blackberry (neanche a dirlo!) e … basta (strano abbia compilato il campo ‘oggetto’, sembrava avere molta fretta!).
Niente firma, saluti, ringraziamenti o convenevoli di alcun genere. (Chissà se scrive lettere, fax o raccomandate allo stesso modo!) E dire che si tratta di una sorta di “collega” (che non conosco) che lavora nel settore e dovrebbe saperne di netiquette!
Sapete che vi dico? Se riceverò ancora E-mail di questo genere - prive dell’apposita clausola di riservatezza - vi renderò partecipi del loro integrale contenuto, con tanto di nome e cognome del mittente (se presente). Non voglio mica sottrarvi tutto il divertimento, eh!