Archivio per la categoria ‘Apple & Mac’

iPhone review: primissime impressioni

Giovedì, 1 Novembre 2007

Grazie alla collaborazione di un amico, ho l’opportunità di avere a mia disposizione un Apple iPhone, completamente funzionante ed utilizzabile.

Apple LogoIl prodotto in questione, ormai entrato di diritto nella “top 5″ dei telefoni più venduti al mondo nonostante la sua giovane età, é divenuto uno dei prodotti più discussi, acclamati e ricercati fuori dai confini dagli USA (dove, ricordo, é in vendita esclusiva da pochi mesi).

Dopo le prime quarantott’ore d’intenso uso di iPhone, risulta evidente, innanzitutto, che si tratti di un device dalle molteplici “facce” e personalità (esattamente come é stato presentato da Steve Jobs il Gennaio scorso), che supera il concetto di cellulare o smartphone, e come tale, non deve e non può essere paragonato (nel bene e nel male) con il resto del mercato dei cellulari/smartphone.

iPhone é un prodotto dalle grandi potenzialità, che può fare ben più di ciò che propone “out of the box”, grazie agli aggiornamenti software che Apple, così come per iPod, rilascerà di mese in mese.

Benché non sia stato ufficialmente rilasciato un SDK per lo sviluppo di applicazioni native per iPhone (che, ricordo, utilizza una versione ad hoc di OSX come sistema operativo), il numero di utility, tweaks e veri e propri software per il really smart phone Apple davvero non mancano.

Ciò che manca, per il momento, é un software in grado di gestire documenti office offline (se invece abbiamo a disposizione una connessione EDGE/Wifi, la versione mobile di Google Docs & Spreadsheet viene egregiamente in nostro aiuto!).

Non avendo fretta di recensire iPhone, lo farò a puntate, nell’arco delle prossime settimane, prendendone in considerazione le varie “personalità” (di iPod, communication device e smartphone). Mi limito, per il momento, a riferirvi alcune curiosità, delle quali, forse, non troverete informazioni altrove.

WEB IN PALMO DI MANO

iPhone dispone di connettività GPRS EDGE, Wifi 802.11g e Bluetooth 2.0 EDR+, con supporto VPN L2TP, PPTP e RSA SecurID.
La connessione Internet, fiore all’occhiello che rende unico l’iPhone, da priorità alla connessione Wifi (proprie reti preferite, reti aperte, reti private di terze parti, in ordine di priorità) e, successivamente, EDGE. Nonostante sia abituato ad utilizzare il mio fido v3xx UMTS HSDPA per la navigazione tramite PC, devo ammettere di trovare Safari Mobile (il browser d iPhone) estremamente veloce nel caricamento delle pagine (direttamente “dalla fonte”, proxyless) in condizioni ottimali di copertura GSM.

Safari Mobile *non* supporta, per il momento, applet java e filmati flash, ma gestisce alla perfezione frames, javascript, popup e tabbed browsing (l’avevate mai visto su uno smartphone?), in modalità portrait e landscape, con possibilità di zoom automatico su layer e tabelle.

Safari Mobile mantiene inalterato il layout di qualunque sito, visualizzandolo esattamente come farebbe il fratello maggiore Safari (per Mac o PC).

BATTERIA E STATISTICHE D’USO

Sarebbe prematuro esprimere un giudizio sulla durata della batteria del mio iPhone, che, come ho anticipato, difficilmente può essere paragonato a un qualunque smartphone.
Posso solo descrivervi il mio utilizzo di iPhone nelle scorse ventiquattr’ore: 12 ore di standby durante le quali ho ricevuto un paio di SMS e gestito tre brevi chiamate (ore 24:00 –> 16:00), quattro ore ininterrotte di E-mail/Internet browsing e contemporaneo ascolto di musica (16:00 –> 21:00), 90 minuti di visione di un film H264 (21:00 –> 22:30) e ulteriori 90 minuti di standby. Non male, direi, no?

Il pannello “usage” delle preferenze di iPhone, mostra, a partire dalla conclusione dell’ultima ricarica completa della batteria, l’esatto tempo di “operatività” e quello di “standby” del device, consentendovi di monitorare attentamente la resa della suddetta ricarica. Carino, vero?

Stay tuned.

Finalmente Leopard: OSX 10.5 Out Now!

Martedì, 16 Ottobre 2007

Apple LogoCon una mossa inaspettata, Apple annuncia oggi la disponibilità dal 26 Ottobre della major release del proprio sistema operativo MacOSX 10.5 “Leopard”.

Cosa ci aspetta?

Un discreto livello di innovazione, pilotato innanzitutto da Time Machine - una versa rivoluzione nella gestione dei desktop backup - Spaces - un completo e versatile supporto virtual desktop - e QuickLook - una funzionalità di anteprima integrata ad ogni livello del sistema operativo, finalmente degna di questo nome - e contornata da nuove release di Finder - che tutti noi speriamo sia davvero migliorato in performance e funzionalità - Mail, iChat, iCal, Safari, Dashboard e da un nuovo look per il Desktop.

Ma quali novità inaspettate portare con se Leopard?

Sono convinto che Zio Steve non mancherà di farci qualche piccola sorpresa, come il supporto completo per ZFS (il file system Sun che consente l’espansione dinamica di volumi e array) e chissà quale altra diavoleria.

Qualunque Mac user, si sa, brama di investire 129 Euro del proprio stipendio per l’ultima belva di casa Apple, ma ne varrà davvero la pena, questa volta? Qualche dubbio é d’obbligo, anche se il costo é - a mio parere - molto contenuto.

Pronti con la carta di credito? Io ho già dato..

Aggiornamento: Apple pubblica presso questo link l’elenco completo delle novità di Leopard. Buona lettura!

It just works

Mercoledì, 29 Agosto 2007

Apple LogoIeri, sotto il caldo sole di un mezzogiorno romano, ho portato a casa il gruppo di continuità Belkin che dovrà alimentare, in caso di blackout, i miei bambini.

E, dopo averne scarrozzato per 400mt i suoi 30 chili di peso, devo ammettere che vederne gestire automaticamente il funzionamento da OSX, senza installare alcun software aggiuntivo e senza configurazione alcuna, é stato un notevole sollievo, oltre che un discreto stupore. (Ho collegato l’apposito cavo USB e ho avuto il piacere di veder comparire sullo schermo il reale livello di carica delle batterie, oltre che le opzioni per la configurazione delle azioni da intraprendere in caso di alimentazione UPS).

Non potrei essere più contento, di conseguenza, che l’obiettivo di Apple sia quello di focalizzare il proprio business attorno al miglior sistema operativo al mondo (non sono il solo a pensarlo): OSX, appunto. It just works. Always.

Ogni linea di workstation, server, device mobili e sistemi embedded sfornati da Cupertino sarà presto equipaggiata con una variante dello stesso sistema operativo: Mac, XServe, iPhone, iPod (molto presto), Apple TV.

Un deciso passo verso la creazione della piattaforma software definitiva, che condurrà qualunque rivoluzione Apple vorrà intraprendere su ogni device nelle vostre mani (o tasche). It just works. Everywhere.

Coloro che non hanno mai avuto il piacere di essere clienti (o proseliti) Apple probabilmente storceranno il naso, preoccupandosi di controllo, indipendenza e libertà di scegliere; tutti gli altri, come il sottoscritto, si preoccuperanno solo per il proprio portafoglio.