Articoli: ‘Apple & Mac’


Apple WWDC: previsioni sul futuro

Giovedì, 17 Agosto 2006

Apple LogoVi avevo promesso un report sulle novità del Wolrdwide Developer Conference Apple, lo so, ma sfortunatamente non ho avuto l’occasione di vedere con i miei occhi il Keynote di Jobs fino a pochi minuti fa.
Estasi, la sensazione che un Mac user prova dinnanzi questo genere di anticipazioni.

Non mi dilungherò nell’elencare le novità annunciato dal CEO di Apple durante l’evento (Relative alla nuova major release del sistema operativo OSX, Leopard, e alle ultime novità nell’hardware di workstation e server basati su CPU Intel Core 2 Duo/Xeon), poiché la maggior parte di coloro che mi leggono avranno già avuto modo di leggerle qui, qui o qui. Piuttosto, gradirei analizzare due aspetti che questo Keynote ha messo in risalto: la tendenza di Microsoft a “lavorare di fotocopiatori” e l’inversione di tendenza che, grazie a Intel, Apple ha condotto nel pricing del proprio hardware.

Cominciamo dalla fine.

(more…)

A Cesare quel ch’é di Cesare

Martedì, 1 Agosto 2006

Apple LogoQuando é il caso di bastonare, non mi tiro indietro, ma allo stesso modo, non disdegno di segnalare la professionalità di chi lo merita. Attenzione al cliente, disponibilità, competenza e cortesia: queste le migliori doti dello staff dell’Apple Center Futura Grafica di Via Merulana, a Roma. Continuate così, continuerete ad avere il successo che meritate.

Ampliate la vostra scrivania

Lunedì, 31 Luglio 2006

Apple LogoFra le più comuni convenzioni adottate dagli sviluppatori di software Mac, rispetto alle consuetudini dei programmatori Windows, vi sono l’uso di palette fluttuanti esterne alla finestra principale del programma e maggiore attenzione agli spazi occupati dalle finestre nell’ambito della scrivania. Per farvi un esempio concreto, é inusuale massimizzare una finstra a tutto schermo se i suoi contenuti non occuperebbero tutto lo spazio disponibile, quindi, semplicemente, non lo si fa.
Queste importanti differenze d’interfaccia utente disorientano, spesso, l’utente inesperto, che si ritrova a dover imparare ad organizzare realmente il proprio desktop.

Fortunatamente il core Unix di OSX consente di sfruttare una caratteristica pressocché sconosciuta dagli utenti Windows: le scrivanie multiple.

Grazie ad applicazioni quali VirtueDesktops é possibile sfruttare molteplici desktop virtuali per separare le finestre dei software attivi e simulare ambienti multi-monitor. Il passaggio fra un ambiente di lavoro e l’altro avviene mediante keyboard shortcut o “zone attive” cliccabili, senza trascurare effetti di transizione che, in perfetto stile Apple, non finisco mai di stupire.

Non si può apprezzare la comodità dei Virtual Desktop finché non si acquisisce dimestichezza nel loro utilizzo quotidiano, ma vi garantisco che, una volta sperimentati, non ne potrete più fare a meno.