Comunicare responsabilmente: Programmazione Neuro-linguistica.

5 Settembre 2008 - di Marco Cattaneo

Il sole scalda e splende, ma la salute scarseggia e sono costretto da giorni ad assumere ogni genere di intruglio per combattere una fastidiosa febbre, che in Agosto é tutt’altro che semplice da sopportare.

Le sospirate vacanze sono ormai giunte al termine, ma sono molto soddisfatto e felice per almeno due ragioni. Innanzitutto ho avuto modo di riposare, recuperare energie ed esser pronto per gli obiettivi personali e professionali che mi attendono sino a fine anno. In secondo luogo perchè, durante le ultime due settimane, ho fatto una delle cose più cool ed attese della mia vita: il corso NLP Practitioner per la specializzazione di primo livello in programmazione neuro-linguistica.

Visto che questo blog é distrattamente seguito anche da chi di comunicazione, marketing e pubblicità si occupa quotidianamente, dopo aver taciuto in merito ai miei studi per molti mesi per poter entrare nel merito della questione con maggior cognizione di causa, non posso esimermi dal suggerire l’arte della comunicazione utilizzando la PNL come approccio innovativo, dirompente e assolutamente distante dalla scienza della comunicazione accademica, per migliorare la relazione con se stessi e con le persone che vi circondano.

Tralasciando e non commentando chi per mera ignoranza attribuisce alla PNL un valore negativo o addirittura “esoterico”, posso dirvi che la programmazione neuro-linguistica può rappresentare una risorsa unica per fuggire l’ipnosi culturale, operare efficacemente (e rapidamente!) sulle proprie convinzioni e per eccellere nell’ambito della vendita, della persuasione e della negoziazione.

Il panorama di trainer e formatori fra i quali scegliere é molto vasto, ma la vostra eventuale scelta richiede attenzione: il corso sbagliato potrebbe mostrarvi tutt’altra cosa rispetto alla complessità e al fascino della PNL. (La mia scelta é ricaduta - piuttosto naturalmente - su coloro che la PNL l’hanno “inventata”, che eviterò di linkare per non fare marchette pubbliche).

Mentre mi accingo a rientrare in ufficio e a proseguire il lungo cammino verso una comunicazione maggiormente responsabile, sono a disposizione dei lettori che volessero approfondire o discutere l’argomento.



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