Quando si finge di conversare
8 Luglio 2008 - di Marco Cattaneo
Partendo dal presupposto che ognuno sul proprio blog é libero di agire come preferisce, chiudendo i commenti a un articolo o sostenendo strenuamente la propria opinione, ridicolizzando l’altrui pensiero (giusto o sbagliato che sia), giungendo all’insulto personale e dimostrando solamente la propria maleducazione, davvero mi stupisco di come si possa arrivare a creare fenomeni di non-conversazione così evidenti.
Chissà per quale ragione, ieri pomeriggio, mi é venuto in mente d’intervenire nei commenti di un articolo di un soggetto che mai prima mi ero sognato di prendere in considerazione.
Non entro nel merito della diatriba ideologica che si é scatenata, poiché, dal punto di vista della comunicazione, le mie stesse leggerezze sono evidenti, ma non accetto che si arrivi all’attacco personale per mascherare un’opinione tecnicamente errata.
Il soggetto in questione, per sostenere che la posta di blackberry viene sempre consegnata in tempo reale (generalizzazione dettata, mi rendo conto, da una mappa mentale controllata dal marketing e dalla mancanza di approfondimento tecnico), smentito dagli stessi articoli di supporto di RIM (produttore dei device blackberry) é riuscito ad attribuirmi, nell’ordine, gli epiteti: stupido, povero talebano, bugiardo, troll, ragazzino, disonesto, ciarlatano…. sostenendo che non abbia mai posseduto un blackberry e altre piacevoli amenità.
(Il pushing dei messaggi via blackberry non é istantaneo quando si parla di caselle POP/IMAP esterne agganciate al proprio account BIS, ma avviene ogni 15 minuti, 900 secondi, quattro volte all’ora).
Probabilmente quando un vecchio inacidito (come qualcuno ha definito il soggetto nei suoi stessi commenti) non sa come passare il pomeriggio, preferisce mettere un po’ di pepe nei suoi articoli, insultando i suoi lettori/commentatori, piuttosto che condurre una civile discussione e uno scambio di opinioni, seppur contrastanti.
Peccato solo che, seppur “navigato”, non abbia compreso il significato di conversazione.


La casella principale del BB quella tipo utente@mobilemail.vodafone.it e’ SEMPRE in push in tempo reale, le altre 9 caselle POP3 presso server non ospitati da RIM sono in push ma non in tempo reale, in genere il server RIM verifica il server POP3 esterno con intervalli che vanno da un minimo di 5 minuti ad un massimo di 15 minuti, ma l’invio al device avviene SEMPRE in push.
Il link che hai postato conferma quello che ho appena detto e si riferisce alle caselle POP3 NON ospitate dal server RIM.
Aggiungo che mi pare chiaro che tu stia confondendo il concetto di PUSH (la tecnologia usata per inviare le mail dal server al device) con la frequenza di invio (che puo’ essere in tempo reale oppure no).
Il PUSH non implica necessariamente il tempo reale e infatti per le caselle “secondarie” non lo e’, ma la modalita’ di invio resta in PUSH.
Ho seguito tutta la diatriba ieri pomeriggio e stamattina e sono ancora adesso basito, uso Blackberry da anni e tutte le mail sono sempre arrivate al momento e ne ho di tutti i generi, dalla gmail per il divertimento a quelle di lavoro.
Poi vengo qui e leggo una autodifesa che non regge e scopro che il primo commentatore, spiegando per filo e per segno, ti dà torto e chiarisce tecnicamente il tuo errore.
Scusami, ma ti sei reso ridicolo un’altra volta.
Guarda che ti basta uscire, fermare una qualsiasi persona per strada e fare una prova col suo blackberry e te ne convincerai. Le mail sono istantanee e lo sono sempre state.
Quante persone te lo devono dire, prima di convincerti?
Un fallimento su tutti i piani. Se sei una persona seria fai un giro a chiedere scusa ad un po’ di gente.
La generalizzazione non l’ho fatta io.
Ribadisco, per l’ultima volta, per tutti quelli che non hanno letto l’articolo originale.
Il ritardo si applica solo alle caselle POP esterne, agganciate al blackberry. E’ ciò che ho scritto dall’inizio, anche se non lo si vuole leggere a nessuno costo :D
I messaggi vengono poi “passati” in push al device entro i 15 minuti. Il controllo delle caselle esterne agganciate all’account principale AVVIENE OGNI 15 MINUTI.
Non ho mai scritto niente di diverso.
Non ho mai commesso alcun errore.
Andiamo avanti ancora un po’ ??????????????
Enrox: sei in malafede? Cosa significa “l’invio avviene in tempo reale” se il controllo avviene ogni 15 minuti ? Se i nuovi messaggi vengono controllati ogni 15 minuti, come possono essere “inviati” in tempo reale? In tempo reale dal momento in cui vengono “trovati” ? Che senso ha fare questa specificazione?
Io ho sempre, SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE,SEMPRE,SEMPRE,SEMPRE, PARLATO DELLE CASELLE NON OSPITATE SUL SERVER RIM. VAI A RILEGGERTI TUTTA LA STORIELLA, SE VUOI VERIFICARE.
Basta. Sono davvero stanco.
Se qualcuno scrive qualche cazzata senza leggere e tentare di capire quello che ho scritto, lo sego immediatamente.
Marco,
non ho scritto da nessuna parte che per le caselle POP3 “l’invio avviene in tempo reale”.
C’e’ un “non” che evidentemente ti sei perso per strada.
Se rileggi con calma e attenzione il mio primo commento vedrai che quello che dico e’ perfettamente corretto e confermato dalla pagina del supporto di RIM che hai linkato.
La casella principale e’ sempre in push E in tempo reale.
Le caselle POP3 aggiuntive sono in push MA NON in tempo reale e il controllo avviene con intervalli che variano da un minimo di 5 minuti ad un massimo di 15 minuti.
Io ho commentato il tuo post su questo blog, nel quale dici che il “vecchio inacidito” afferma che la mail e’ sempre in push, lasciando intendere che secondo te non e’ vero che sia sempre in push. Invece come detto e ridetto la posta e’ sempre in push (in alcuni casi in tempo reale in altri no) ma sempre di push si tratta.
Credo di essere stato sufficientemente chiaro.
L’inacidito ha insistito con ogni forza questo punto: la consenga é sempre in tempo reale. Non si é discusso/puntualizzato sul push.
La consegna NON E’ sempre in tempo reale e, guarda caso, nessuno ha avuto la decenza/coraggio di confermarlo per iscritto nei commenti del thread in oggetto. Probabilmente perché non lo sa/non ha provato.
Rim stessa scrive “polls”, così come ho fatto io. Pull dalla casella, push verso il device. MA NON IN TEMPO REALE!!
miii ti sei messo contro suzukimaruti!!! sei fregato bello mio
BBRRRR! Tremoooooo! :P
Marco,
non ho neppure letto quello che ha scritto “l’inacidito”, io ho letto il tuo post e a rigore quello che hai scritto e’ sbagliato, poi che tu intendessi un’altra cosa e’ venuto fuori nei commenti, ma il tuo post iniziale e’ chiaramente inesatto.
Poi sempre per fare i precisini, non e’ vero che la verifica avviene ogni 15 minuti, avviene “al massimo” ogni 15 minuti, c’e’ una bella differrenza tra le due cose.
Adesso vedo che hai modificato il post iniziale senza usare lo stike per indicare la modifica, che sempre per fare i precisini e’ deontologicamente inaccettabile su un blog che voglia essere preso seriamente.
Si, Enrox, ho aggiornato questo articolo, ma la discussione su maruti é sempre li, intatta. Bene, non prendermi seriamente e vai da un’altra parte.
Immaginavo che non avessi nemmeno letto. E come te, la maggior parte di coloro che si stanno divertendo a schierarsi senza nemmeno sapere di cosa stiamo parlando.
Ribadisco: qui, a casa mia, cancello tutto ciò che:
a) é off-topic
b) é considerato attacco personale
c) é scritto senza leggere il pregresso.
Vi do il link per andare a parlare male di me:
http://www.suzukimaruti.it/
[...] come potrei mai addentrarmi in discorsi tecnici? E infatti non lo faccio, però mi fa sorridere quello che ho trovato oggi tra le pieghe del mio feed reader; e sì, mi sto divertendo a schierarmi senza nemmeno sapere di [...]
Io e i miei colleghi usiamo Blackberry per lavoro e le mail arrivano istantaneamente, proprio come un sms. Ciao.
Alcolizzato molesto! :D
Ti appunto un’altra cosa qui, se posso: hai ragione a dire che questa è casa tua e giustamente puoi farne quello che vuoi, ma la blogosfera pur con le sue ampie libertà non sopravviverebbe senza un minimo di regole condivise (non scritte). Una di queste è sicuramente la lealtà verso i lettori, motivo per cui non è molto carino editare il post (a meno di cambiamenti non sostanziali) senza evidenziarne le modifiche apportate. E ti assicuro che ammettere un proprio errore pubblicamente è qualcosa che agli occhi degli altri fa guadagnare una stima altrimenti inarrivabile: dopotutto siamo umani.
@Kobayashi: non ho apportato modifiche che cambiassero il senso del post, ho solo riformulato una frase perché il senso fosse più chiaro. Non é questo il punto, ad ogni modo, ma mi rendo conto che sia divertente, per alcuni, tirare avanti con la storia…
Ormai la polemica é diventata un gioco, per la maggior parte di quelli che vi hanno partecipato, ragion per cui, se mi si vuole dar addosso ad ogni costo, lo si vada a fare sul blog di suzuki, non qui.
Guarda caso sui post originali “spuntano” fuori voci che mi danno ragione sulla questione tecnica all’oggetto, ma la polemica e il fervore non si placano.
Se suzuki non é stato in grado di sedarlo, io lo sono e QUI, litigi e flame, non hanno spazio. Se la discussione é costruttiva, leale, aperta, i commenti passano, altrimenti si vada altrove a “imbrattare il muro”.
Se pubblicassi certi commenti attualmente in moderazione, ci si renderebbe pubblicamente conto di che basso livello si sia raggiunto, per il gusto di gettar acqua sul fuoco.
ciao Marco, per conto mio lo scivolone c’è stato da tutte e due le parti.
Da parte tua nello spiegare “le tue ragioni tecniche”, della tua controparte per il tipo di “dialettica” (è virgolettata apposta) usata per smontare le tue tesi.
Mi permetto di farti notare un paio di punti:
1. da un punto di vista tecnico la posta di BB viene sempre consegnata in modalità push ed in quasi real time…una volta che il messaggio sia giunto (sia stato preso) dal backend di RIM dalla casella di posta originale e portato nella basella blackberry.net.
Lo scheduling e le gestioni delle caselle con il protocollo IMAP (in particolare con la modalità IDLE) da parte di RIM sono sicuramtne più performanti del solito accesso POP3 schedulato…
2. …accesso POP3 che l’utente ignora e, se non lo ignora, dopo un uso quotidiano del dispositivo può anche dimenticare (soprattutto se l’utente non è un tecnico che lavora per vari motivi sul terminale).
Considera anche che molti utenti vedono sigle e nomi di protocolli, ma non conoscono le dinamiche che tali protocolli comportano (autenticazione, on line, off line, polling, ecc)…nel configurare i propri account scrivono quanto il terminale chiede e giudicano i soli effetti tangibili… la posta arriva… ed arriva rapidamente.
La misura del rapidamente, quando il sistema è almeno triangolare come quello adottato da RIM in modalità BIS, contempla la valutazione di varibili non monitorabili dall’utente… non siamo in presenza di una connessione punto-punto, nemmeno client-server… ma almeno client-server-server-server-client…. determinare di chi sia il merito delle buone o cattive prestazioni in questa configurazione non è cosa immediata.
per il resto… M l’iphone! :-)
lo dico da sviluppatore e da “smanettone” del bluetooth…. tutto li.
ciao