Tutti pronti a sputar nel piatto di San Lorenzo
8 Giugno 2007 - di Marco Cattaneo
Mettersi in gioco apertamente come San Lorenzo ha fatto, comunicando e prendendo parte alla blogosfera italiana, merita che la stessa blogosfera sappia dimostrare la propria maturità, rinviando le immotivate sentenze di colpevolezza sputate dopo la lettura del sensazionalistico articolo del Secolo XIX. Grazie a Dio c’é chi si é dimostrato immediatamente pronto ad ascoltare l’altra campana, che le proprie motivazioni le ha esposte inequivocabilmente.
E, a proposito, Antonio, io sono presente per il PrecarPrideCamp!


Aprire un nuovo canale di marketing, per quanto “alternativo” sia, non mi sembra rappresentare un così grande rischio, non credi?
Buon orgoglio precario, ammesso che tu sia un precario…
No, non credo.
Credo piuttosto che sia necessario aver coscienza di cosa significhi per un’azienda mettersi in gioco rischiando pubblicamente la faccia come sta facendo San Lorenzo per capire quanto sia pericoloso farlo. Ciò che puoi velocemente guadagnare tramite il social marketing puoi altrettanto facilmente perderlo tramite la pubblica gogna alla quale la rete ti sottopone, in questi casi.
Da 1 a 10 quanto precario può essere considerato un impiego che basa solo sulle proprie forze il guadagno della pagnotta da portare a casa a fine mese? Secondo me 15.
questo è il mio parere:
http://blog.felter.it/2007/06/san-lorenzo-un-parere-sulla-situazione.html
Che i metodi utilizzati siano gli unici che permettano la creazione di nuove imprese non è una giustificazione se tali metodi sono contro la legge.
Ad esempio:
è ovvio che se io non pagassi le tasse, l’IVA ecc. potrei vendere alcuni prodotti che altrimenti non venderei. Però non lo posso fare per cui non apro un negozio.
Sono poco flessibile io o sono troppo “azzeccagarbugli” gli altri?
@marco
a mio parere la vera “pubblica gogna” è quella rappresentata dall’articolo sul secolo XIX, e non quella della blogosfera…
il precariato di un imprenditore\freelance\simile non esiste. il rischio che queste figure si prendono è calcolato e commisurato ai benefici che se trae, altrimenti perchè prendersi questo rischio?