Abbiate pietà

8 Maggio 2007 - di Marco Cattaneo

Innovazione, RiflessioniDopo una settimana di febbricitante agonia fra le quattro mura di casa - lontano da blog, lavoro e luce del sole, ritorno per un rapido saluto, senza grandi riflessioni o dubbi esistenziali, accompagniato solo dalla voglia di tornare in pista.

Piange il telefono per le decine di chiamate perse che nell’arco delle prossime 48 ore dovrò ricambiare; trabocca la mia mailbox che, fra poco, i due gigabyte di storage li matura in una settimana (fra spam e catene di S. Antonio che cingono il capo alle comunicazioni dei clienti); strilla l’aggregatore, che di questo passo, arriverà a segnalare un numero di articoli non letti a quattro cifre.

Visto che questo blog é ormai anche uno strumento di comunicazione per clienti e colleghi e che coloro che hanno bisogno di me mi leggono queste pagine, mi rivolgo direttamente a voi: abbiate pietà e pazientate ventiquattr’ore e sarò a vostra disposizione.

La primavera romana fiorisce, in questi giorni, in un turbinio di decoltè e splendide gambe in mostra in Via del Corso, a due passi dal mio ufficio, ma vi garantisco che farò il possibile per non farmi distrarre da queste amenità.



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Un solo commento, prendi parte alla discussione su “Abbiate pietà”

  1. Simone Carletti dice:

    Quanto ti capisco…
    Ci sono certe volte che non prendo ferie al solo pensiero di cosa mi aspetta quando tornerò e dovrò riaprire email, aggregatore e amenicoli vari!

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