Traditional (ignorant) media

12 Aprile 2007 - di Marco Cattaneo

Innovazione, RiflessioniAl sottoscritto, abituato al totale silenzio mediatico su eventi e strumenti tecnologici legati al web 2.0 (pardòn, ad esclusione del digital bullism!) fa piuttosto impressione leggere un resoconto come quello che i twitters hanno ricevuto questa mattina in inbox (che traduco in seguito):

[...] Il Financial Time ha dedicato un articolo in prima pagina a Twitter, seguito da una tempesta di informazioni provenienti dal New York Post, da TIME Magazine, da Newsweek, dal New York Time, da MIT Technology Review, da USA Today e molti altri.

Un giornalista della televisione locale ha addirittura visitato i nostri uffici un pomeriggio! [...]

A proposito di digital bullism (lo scrivo in questi termini, ovviamente, come presa in giro), qualcuno glielo potrebbe spiegare, per favore, che gli scherzi fra studenti o compagni (di scuola, s’intende) sono sempre esistiti, anche prima dei videofonini e di YouTube? Se avessi davanti i giornalisti che alimentano quotidianamente questa ridicola bolla mediatica gli direi (…You non capisc un Tube! Kiddin’) di smettere di avere paura.



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Un solo commento, prendi parte alla discussione su “Traditional (ignorant) media”

  1. Alberto dice:

    Qualche giornalista però si salva: Gianluca Nicoletti (Radio24 e La Stampa) è forse la mosca bianca.
    Ieri l’ho citato proprio su queste questioni http://www.alblog.it/index.php/2007/04/11/specchio-delle-mie-brame-chi-e-il-piu-miope-del-reame/

    Forse è realmente una mosca bianca: passa addirittura alcune nottate in second life!

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