Sciopero dei post ?
30 Marzo 2007 - di Marco Cattaneo
Non sono io ad aver mentito: ho puntualmente richiesto la cancellazione da Blogbabel, come avevo scritto, ma evidentemente la paura di un’ondata di “cancellazioni di ritorno” ha indotto chi gestisce la baracca., in primo luogo, a non rispondere alle mie E-mail e, in un secondo momento, a replicare con la seguente affermazione:
La nostra posizione è non cancellare nessuno, diamo un servizio [...] e il servizio è fatto in gran parte dai dati. Se iniziamo a togliere blog, diamo un servizio peggiore.
In buona sostanza: puoi scegliere di iscriverti a Blogbabel, di modificare la tua iscrizione, ma non di esserne cancellato (con quale diritto e prerogativa?). Sei un dato, un nostro dato, pertanto decidiamo noi se cancellarti o meno.
Beh.. complimenti!
Devo indire lo sciopero dei post o chiudere il blog per essere rimosso da Blogbabel ?

Marco, dal momento che pubblichi un sito internet (ancor di piu’ dei feed) devi mettere in conto che tra tutti quelli che ne fanno uso non ci sono solo i tuoi lettori ma un numero crescente di servizi come Technorati, Blogbabel, Alexa, Google…
Solo di alcuni sai effettivamente per che cosa vengono usati e solo alcuni ti permettono di bloccare i bot.
Chiarisco che non parlo in difesa di Blogbabel che giudico un servizio inutile e poco attendibile. Ma non è che Alexa o Technorati siano molto migliori.
Senza dubbio, ma chiunque offre l’opportunità di cancellarsi (vuoi attraverso pannello di gestione iscrizione, robots.txt o simile!)
Uhm… io ti direi di continuare a scrivere e “fottertene” (passami il termine) di blogbabel.
Beh, personalmente, se prima ero d’accordo con i “lettori” dicendoti che mi sembra solamente un gioco al quale badare con l’attenzione che merita, la risposta che hai ricevuto sinceramente non mi va a genio.
Per un interesse loro (un servizio migliore non fa certamente guadagnare nulla a te) sei obbligato a rimanere nel loro database. Una risposta che, proprio per l’ottimo lavoro che fin’ora hanno svolto, imho, non gli fa neanche onore.
Capisco che il sito sia pubblico, ma da che mondo è mondo, qualsiasi web-directory permette la rimozione, se richiesto, dei dati.
Non ti direi neanche di bloccare gli IP, utilizzati per l’analisi del feed, via .htaccess perché immagino che bloccheresti esclusivamente l’aggiornamento degli ultimi articoli.
Una scelta poco felice quella di Blogbabel che non mi trova d’accordo. In ogni caso, non farla diventare una “guerra”, sono pur sempre solamente 4 numeri messi in fila che tentano di dire qualcosa. :-)
Ciao,
P|xeL
Per completezza, http://support.technorati.com/topic/260 –> un utente (5 giorni fa) ha richiesto come rimuovere un blog da Technorati, dopo poche ore è arrivata la risposta.
Eppure Technorati fa all’incirca la stessa cosa: indicizza e classifica. E… cosa più importante, lo fa con numeri neanche paragonabili.
Ciao,
P|xeL
Perfettamente daccordo con P|xel. Per quel che mi riguarda con questa hanno perso molto dal punto di vista della credibilita’…
sono d’accordo con te Marco. Ognuno dovrebbe essere libero di restare oppure andarsene da qualsiasi servizio a patto naturalmente di un contratto scritto…
Ragazzi, parliamoci chiaro: non si può nemmeno paragonare per un attimo un servizio come Technorati a Blogbabel e questo ve lo dimostra il loro atteggiamento.
Vi porto un esempio:
Se Cattaneo fa un post in cui dice che Blogbabel non serve a nulla tanti lo seguono e si disiscrivono dalla “classifica”, mentre se, ad esempio, Matt Cutts dice che Technorati è inutile sarranno in tre a seguirlo e tutti gli daranno contro.
Ditemi se sbaglio, ma secondo me Blogbabel non serve proprio a niente, niente.
Esagerato Diego, Blogbabel è un bel gioco tanto quanto tutte le altre classifiche. E’ anche, in termini puramente tecnici, un bel quadretto della blogosfera italiana, come BlogItalia d’altronde.
Riguardo al tuo paragone… io penso proprio il contrario. Se parlasse Matt Cutts sarebbero, probabilmente, molti di più i “seguaci”… senza voler toglier nulla alla professionalità di Marco. ;-)
Ciao,
P|xeL
Beh, già il fatto che chiunque possa iscrivere qualunque blog senza verifica sull’identità fa sembrare la cosa strana.
Personalmente però non darei peso più di tanto al giudizio, poichè internet di per se, consente di avere la libertà di linkare e parlare di chiunque nel rispetto delle leggi.
Spero che sia una provocazione, ma non scioperare, faresti solo un danno ai tuoi lettori :)
Ciao,
eLLeGi
Prima avevo criticato la tua radicalità, adesso però non posso che darti ragione!
Si è vero, un sito internet è pubblico, ma è comunque casa tua.. e deve sempre essere rispettato il diritto di cancellarsi.
Marco, dato che parli di correttezza, mi sembra molto più grave riportare senza autorizzazione un brano di una corrispondenza privata…
Aggiungo.
P|xeL: il thread sul forum di Technorati che citi riguarda il cambio di indirizzo di un blog, non la cancellazione dall’indice. Operazione che facciamo anche noi almeno un giorno sì e uno no.
Luca (e Davide): “Ognuno dovrebbe essere libero di restare oppure andarsene da qualsiasi servizio a patto naturalmente di un contratto scritto”. Il servizio noi lo diamo (e gratuitamente, e praticamente senza ad) ai lettori. Loro sono liberissimi di “andarsene dal servizio”, cioè non venirci più a visitare.
E poi distinguiamo: Marco vuole che non peschiamo più il suo feed, o rimuovere il blog dalla lista? Sono cose diverse.
Ultima considerazione, rileggendo il post: “la paura di un’ondata di “cancellazioni di ritorno” ha indotto chi gestisce la baracca., in primo luogo, a non rispondere alle mie E-mail”.
Marco, dubito che avremmo “cancellazioni di ritorno”, di solito i blogger scrivono per farsi leggere, e qualsiasi strumento aiuti i lettori a trovare il loro blog e a dargli un po’ di visibilità (e PR/Google love) è benvenuto.
E di risposte te ne ho inviate più d’una, riguardati la Inbox.
ciao ludo, ma non sarebbe stato più facile e chiaro accontentare chi, come marco non vuole essere più listato? Direi che non costa davvero nulla implementare la cancellazione da una classifica. Basterebbe ad esempio leggere robots.txt.
p.s.: io ho piacere ad essere listato, ma mi metto nei panni di chi ha cambiato idea.
E comunque, per tagliare la testa al toro aggiungeremo supporto a “robots.txt” per il recupero dei feed, che è la soluzione standard universalmente adottata dai motori di ricerca.
Peccato che il tuo feed abbia una URL diversa da quella del blog, e anche con il supporto a robots.txt continueremo a recuperarlo lo stesso. :)
Giuseppe abbiamo scritto in contemporanea la stessa cosa. :)
Peccato che, come dicevo sopra, Marco non potrà comunque escludere il suo feed usando robots.txt.
Ma potrebbe farlo chiedendovi gentilmente di rimuoverlo…ah, già…l’ha già fatto… :???:
ludo ho notato :)
Cmq come consiglio personale: Voi offrite un servizio gratuito, bene.
Il vostro scopo dovrebbe essere quello di fornire un servizio quanto migliore possibile e che vada anche incontro alle esigenze dei blogger.
Anche se il danno come tu hai ipotizzato possa sembrare minimo dal post di Marco, è davvero un peccato creare tutto sto rumor per non aver accontentato il volere di uno dei vostri “utenti”, cosa che davvero si faceva in un clic, tra l’altro credo che sia anche un evento raro.
Io sono dell’idea che anche perdere UN solo utente perchè è scontento, sia un danno.
Ho detto la mia.
Io invece faccio presente una cosa: se anche si decidesse di cancellare il blog di Marco o di qualcun’altro, chi potrebbe poi impedire ad un ipotetico Mr. X (magari un amico di Marco all’oscuro di questo thread e che pensa di fargli un favore) di segnalarlo di nuovo? E Marco poi dovrebbe chiederne nuovamente la cancellazione? E dopo averlo ri-cancellato… e se venisse segnalato nuovamente?
Ergo… ha poco senso tale cancellazione dato che tutti possono segnalare tutti i blog.
Ciao ludo, mi fa piacere che tu abbia deciso di intervenire. E’ sempre bello discutere avendo come interlocutori entrambe le “campane”. Premesso il fatto che, personalmente, non trovo fastidioso il mio “essere in lista” avrei due domande da porti: 1. perché obbligare qualcuno che non vuol più “giocare con voi” in questo grande gioco statistico che è BlogBabel a rimanere? Non sarebbe più galante accontentarlo?
2. Considerati i limiti dei robots.txt da te evidenziati, perché non migliorare il sistema di segnalazione di un blog con una e-mail? Capisco che, forse, più difficilmente si potrebbero segnalare blog italiani (dovrebbe farlo, teoricamente, il proprietario del blog). Considerati inoltre i limiti di affidabilità di questo sistema (io potrei usare una e-mail fittizia per registrare il blog di Marco), perché non attivare una procedura di opt-out?
Mi sorprende questo astio (se non lo è, è quel che avverto) e inizio a pensare che da questa discussione stiano comunque uscendo indicazioni interessanti per migliorare ulteriormente BlogBabel.
Ciao,
P|xeL
Ciao P|xeL, si le discussioni sono spesso utili. :)
Credo che il problema di fondo sia la percezione di BB come una classifica di blog, cosa che è stata sicuramente vera fino a poco tempo fa, lo è un po’ meno adesso, e lo sarà ancora di meno in futuro.
Ci stiamo infatti concentrando sui contenuti, con funzionalità di ricerca (che già funzionano abbastanza bene), e classificazione (a breve aggiungerbemo le tag per tutti i post). Nelle prossime settimane, tempo di sviluppo permettendo, lo spazio dedicato alla classifica si ridurrà sempre più per far posto a ricerche per tag, evidenziazione dei temi “caldi”, ecc. E in un futuro dovremmo aggiungere anche funzionalità “sociali” tipo Digg.
Capisci che, in questo scenario, togliere dei blog dal sistema equivale a far scomparire dei contenuti, che sono potenzialmente interessanti per chi viene su BB a fare ricerche specifiche, o semplicemente per trovare nuovi blog sugli argomenti preferiti.
Sono queste persone i veri “utenti” del servizio, non i blogger. Farsi rimuovere da BB equivale a dire agli utenti: “non mi interessa di te”, il che è non solo un controsenso (che blogghi a fare?), ma una negazione dello spirito di discussione e circolazione delle idee che dovrebbe animare la blogosfera.
Capisco che vedersi oltre il centesimo posto possa essere spiacevole per chi pensa (e sicuramente lo è, per la cerchia più o meno ampia dei propri lettori) di essere una star, ma non vedo perchè questo debba danneggiare tutti gli altri.
E comunque, aggiungendo il supporto a robots.txt — cosa che tra l’altro Technorati non fa — diamo la possibilità a chi crea i contenuti di deciderne la diffusione, utilizzando l’unico standard possibile.
Torno a precisare che la mia richiesta riguardava la cancellazione del blog da blogbabel, non solo del feed.
Trovo assolutamente assurda una posizione come quella presa da Ludo, evidentemente frutto di una ripicca (non essendo stata chiaramente motivata e spiegata sin d’ora) e - torno a dirlo - della paura di un ulteriore seguito. Se così non fosse, daltronde, mi avrebbe cancellato senza nemmeno pensarci su..
Come ho spesso scritto su queste pagine, in Italia non si ha idea di cosa sia il customer care e questo comportamente ne é l’ennesima dimostrazione (benché non sia un cliente pagante, rappresento sempre una minima frazione della ragion di vita di blogbabel stessa, o no ?)
Ludo, per concludere, la mia inbox é sotto stretto controllo e ti assicuro che non ha problemi di spam o cancellazioni accidentali. Semplicemente hai evitato di rispondere a due mie email, sino a quando non le ho rinviate per la seconda volta e… mi risulta che la mia ultima - di un paio di settimane fa - non abbia ancora avuto replica, o sbaglio?
“Trovo assolutamente assurda una posizione come quella presa da Ludo, evidentemente frutto di una ripicca. e - torno a dirlo - della paura di un ulteriore seguito. Se così non fosse, daltronde, mi avrebbe cancellato senza nemmeno pensarci su..”
Ho spiegato le mie ragione, il fatto che tu non voglia tenerne conto, e che addirittura sappia “come mi sarei comportato se…” mi fa un po’ sorridere.
Sorridi pure, mi fa piacere vedere la gente felice.
La spiegazione sarebbe quella che hai bisogno del mio blog in quanto frammento d’informazione che costituisce blogbabel?
Questo può spiegare perché come norma tu non voglia cancellare blog (parafrasando: perché altrimenti blogbabel scomparirebbe), ma non perché tu non voglia cancellare specificamente me, che te l’ho chiesto esplicitamente, motivando.
Devo mettere il blog offline per un mese per farlo sparire da blogbabel ?
“E comunque, aggiungendo il supporto a robots.txt — cosa che tra l’altro Technorati non fa — diamo la possibilità a chi crea i contenuti di deciderne la diffusione, utilizzando l’unico standard possibile.”
Technorati non lo fa perché se non lo pinghi non ti indicizza il blog… :)
Azul, non è così. Fai una ricerchina su google… E poi, un sacco di roba dentro Technorati (tra cui le pagine di dettaglio di BlogBabel), è impossibile sia stata pingata.
Proprio per questi motivi ludo, perché non lasciare la possibilità ai proprietari dei blog di decidere dove diffondere i propri contenuti?
Posso capire finché si trattava solamente di numeri che in fin dei conti, sebbene inerenti al blog, sono presi da terzi (Google, Yahoo, Feedburner etc); ma adesso, perché non rispettare l’autore e lasciargli scegliere se/come/cosa rendere visibile?
Mi sembra che anche DMOZ renda possibile la ricerca di contenuti in quanto web-directory e, nonostante la consapevolezza del fatto che meno fonti significhino meno risposte per l’utente, lascia liberi gli autori di aderire o meno al loro archivio.
Taggare, evidenziare (e tutte le altre belle cose che vuoi) sono comunque azioni che avranno a questo punto, come soggetto principale i contenuti che dovrebbero essere “usati” rispettando comunque la volontà dell’autore, non credi? (non voglio iniziare a parlare di copyright, penso che tra persone civili il rispetto venga prima di qualsiasi legge).
Ovviamente, è il mio punto di vista.
Ciao,
P|xeL
DMOZ, ROFL, non c’entra proprio una cippa, il confronto andrebbe fatto con TR semmai, tanto più che DMOZ è da anni la mafia dell’Internetz, basta buttare un occhio su Google o, addirittura, su eBay.
Da questo punto di vista DMOZ potrebbe essere lo strumento adatto a Marco, dato che ci sono il 99% di prob. che non venga inserito nell’indice (a meno che non paghi o non scelga una categoria super locale o condominiale). Quindi nessun bisogno di scioperare. Una grande vittoria per tutti.
Neko, mi fa piacere che ti sia inserito nella discussione, ed altrettanto, mi piacerebbe sentire cosa ne pensi tu a riguardo.
Dmoz lo conosco abbastanza e sono a conoscenza dei *problemi* che da una vita lo circondano. Mi sembra però, anch’essa una web-directory, oppure ho visto altro? Magari non ho navigato nel tuo “internetz”… ma forse perché non sono così l33t… ;-)
Ciao,
P|xeL
Ragazzi capisco le ragioni sia di uno che dell’altro.
Blogbabel a mio modo di vedere è un gran bel servizio, e mi fa piacere farne parte. Attendo con ansia i nuovi sviluppi.
Sono però d’accordo con Giuseppe, secondo me si poteva evitare tutto questo rumor..
Fatto sta che ci sono due ragioni:
1. BlogBabel è un servizio e in quanto tale ha “diritto” ad attingere sul web (che per sua natura è pubblico)
2. Il blog di marco è presente in una classifica dove lui non vuole essere
Si può togliere dalla classifica e lasciare il resto? Credo di no.. ma forse sarebbe la cosa migliore.
Vorrei cancellarmi dal blog
Come faccio?
Iacopo
Cancellarti.. in che senso? Ricevi notifiche di commenti ? Segui le istruzioni della stessa email che ricevi.
Com’è andata a finire poi? Ti hanno cancellato dal db?
ah ah ah… secondo te?
La risposta é No.
Intimare un ricorso al garante per la privacy? Ci hai tentato?
Al garante per la privacy? E per chiedere l’eliminazione di quali personali, se è lecito saperlo?
Dei post pubblici contenuti in un feed pubblico? O del Pagerank di Google, che sta dappertutto?
E già che ci siamo, visto che non vuoi essere indicizzato nel motore di ricerca di Blogbabel, immagino che tu abbia chiesto anche a Google e Yahoo di escluderti dai loro, giusto?
Certo che è così.
http://www.sellitto.it/robots.txt.
Il fatto che il blog sia pubblico non implica automaticamente che tu perda ogni diritto su di esso, non ti pare? Ed il fatto che ci sia in un database un record contenente informazione su di te, hai tutto il diritto di chiedere che venga rimossa.
Ti sbagli, non c’è nessuna informazione personale: email, numeri di telefono, indirizzo. La privacy non c’entra nulla.
Ti sbagli tu. Il fatto che nel db c’è un record con scritto Marco Cattaneo ha il blog X o Gianluigi Sellitto ha un blog Y, sono delle informazioni personali, che ho tutto il diritto di chiedere che vengano rimosse. Le informazioni personali non sono solo quelle che indichi tu. La legge sulla privacy si applica non appena crei un archivio che permetta di associare qualsiasi informazione con una persona ben identificata.
Nel db non c’è scritto niente del genere. C’è solo il titolo del blog, che come vedi è pubblico. Se c’è qualcuno che lo chiama con il suo nome, beh è un dato pubblico dato che sta dappertutto (sulle pagine del blog, sulle cache di n-mila motori di ricerca) e non è più questione di privacy.
E poi, per quello che ne sappiamo noi il blog “Marco Cattaneo Weblog” potrebbe essere di Ambrogio Brambilla o Mario Rossi…
Caro Ludo, visto che fai parte del team di blogbabel, ti consiglio di prendere in considerazione quest’aspetto, che avete del tutto trascurato, prima che qualcuno vi ci faccia sbattere il muso.
Grazie del consiglio Gianluigi. In effetti l’abbiamo già fatto, e dal punto di vista legale la legge sulla privacy al momento non ci riguarda. Se e quando aggiungeremo la registrazione dei profili utente, allora sarà tutto un altro discorso.