Web 2.0 e il malessere del lunedì pomeriggio

19 Marzo 2007 - di Marco Cattaneo

Web 2.0Leggendo un recente articolo di Marco devo ammettere di aver considerato (ma solo per un istante) che se nessuno sa cos’é il Web 2.0 all’infuori di pochi eletti, va a finire che non é il resto del mondo ad essere indietro, ma quei pochi eletti ad essere troppo avanti.

Questo genere di post, invece, mi fanno venire l’acidità di stomaco (ma questo, mi rendo conto, é solo un problema mio) e il vago pensiero che spesso sarebbe meglio tirarsi su le maniche e spendere cinque minuti a spiegarlo, ai propri amici, che cos’é il web 2.0, al posto che perderne quindici a scrivere sul proprio blog (senza che la mia sincera stima per Marketing Routes debba cambiare!)



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5 commenti, prendi parte alla discussione su “Web 2.0 e il malessere del lunedì pomeriggio”

  1. Jacopo Gonzales dice:

    Azz….Addirittura l’acidità ti abbiamo fatto venire.

    Dai non te la prendere. Il mondo è bello perchè è (a)vari(at)o. ;)

  2. Roberto Dadda dice:

    Camisani devo dire che mi sorprende sempre: vive una realtà molto diversa da quella che io riscontro su clienti e amici.
    Saremo anche unpo’ indietro in Italia, ma certamente non cosi’ indietro!

    dadda

    PS avrei volentieri postato sul blog di Camisani, ma il cittadino digitale non volendo rispondere a qualche mia domanda imbarazante ha pensato bene di censurare sistematicamente i miei commenti…

  3. Marco Cattaneo dice:

    Roberto, perdonami, ma questo genere di critiche, se non le vuoi/puoi fare al diretto interessato, non vedo perché farle qui..

  4. Roberto Dadda dice:

    Marco mi sembra che il mio sia un commento al tuo post conuna domanda perfettamente on topic.

    Se togli il ps, che ho messo propio per sottolineare che non ho postato direttamente perchè impedito, dove sta il problema?

    Mi è sfuggito qualche cosa?

    bob

  5. Marco Cattaneo dice:

    Roberto, il riferimento al post di MCC riguardava (davvero) solo l’ispirazione ricevuta, ma non volevo riprenderne le argomentazioni.
    Non ho approfondito i miei pensieri, li ho solo scritti.

    Personalmente non avevo intenzione di proclamare la poca cultura digitale italiana, ma solo esprimere il fastidio per la sterile polemica di Marketing Routes.
    Per questa ragione il tuo commento mi sembrava più attinente al post di MCC che non al mio. Comunque sia, nevermind :)

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