Feed (in)completo?

6 Marzo 2007 - di Marco Cattaneo

RSS giornaleFeed completo o non completo ? That is the question. No Giovy, non sono d’accordo con la tua opinione. Non si tratta di una scelta così opinabile e, a mio parere, non se ne può discutere in questi termini.

Numerosi fattori influenzano la scelta di fornire (o meno) ai propri lettori il contenuto integrale dei propri articoli in formato RSS e meritano di essere considerati con la dovuta attenzione.

In qualità di lettore concordo sulla comodità di consultare le proprie fonti senza grafica e orpelli, evidanto di dover attendere il caricamento di singole pagine (che é ancora davvero insostenibile con ADSL da 4+ Mbit?) e centralizzandone l’archiviazione.

Ma devo ammettere che dal punto di vista del micro-publisher i lati negativi sono numerosi:

a) Si elimina l’opportunità di generare utili tramite l’advertising (che sui feed non é ancora sufficientemente utilizzabile);

b) Si diminuisce l’incisività del proprio brand (o dell’identità dell’autore, nel caso di un blog) - (Quante volte avete cominciato a leggere un articolo non sapendo esattamente chi lo avesse scritto? A me capita spesso)

c) Si slegano dal contesto i propri articoli, che perdono di consecutività con i precedenti e di “personalità” (poiché non inquadrati nel layout grafico che rappresenta il blog che li pubblica);

Ritengo sia legittimo scegliere di distribuire contenuti parziali tramite il feed e che sia prerogativa di ognuno scegliere se seguire o meno tali fonti.

Personalmente rinuncerò mai alla lettura di un feed a causa della scelta consapevole di non fornirne i contenuti completi via RSS: cercherò semplicemente di comprendere la sua necessità di mantenere un’identità propria.



Sei interessato a leggere altri articoli come questo? Iscriviti al Feed RSS o alla Mailing List!



13 commenti, prendi parte alla discussione su “Feed (in)completo?”

  1. Giovy dice:

    Marco, stai usando termini come “micro-publisher”, “brand” e “advertising”, che riferiti a normali BLOGGER (a meno di non parlare di grossi nomi o network di nanopublishing, che comunque pubblicano anche loro feed completi) hanno un senso relativo.
    Se poi parliamo di aziende, il discorso è divero ma… ovviamente non a loro mi riferivo.
    Per l’inquadrare gli articoli nel loro layout… dai… io sono consapevole ugualmente se sto leggendo un post di X piuttosto che di Y, anche se non ne vedo il layout.
    Forse dovresti cambiare feed reader, perchè ti assicuro che in Google Reader ogni titolo di post è corredato di sottotitolo che indica sia il blog che l’autore… :)

  2. Marco Cattaneo dice:

    Questo che stai leggendo, Giovy, E’ un blog personale, ma ti assicuro che se chi mi legge non sa come mi chiamo, chiudo baracca e burattini e cambio “passatempo”. Stai tranquillo che l’egocentrismo di qualunque blogger ha bisogno di essere supportato da una sorta di “brand awareness” che la lettura in feed reader fa perdere.

  3. Giovy dice:

    Beh, ma a questo punto sarebbe meglio NON offrire affatto i feed, perchè anche l’estratto sarebbe “slegato” dal brand, no? :P
    E comunque… mi pare che tu offra il contenuto completo dei tuoi post, e chi ti legge via feed (come il sottoscritto) il tuo layout non l’ha mai visto, ma conosco bene il “brand” Marco Cattaneo… ;)

  4. Daniele Salamina dice:

    Non scanniamoci :-)

  5. Giovy dice:

    @ Daniele: ma no, figurati! :)
    E’ questo il bello dei blog, il confrontarsi e discutere su argomenti “comuni”. :)

  6. Marco Cattaneo dice:

    Non offrire il feed significa non poter attrarre quotidinamente i lettori affezionati al proprio blog, ma offrire solo gli excerpt consente di attrarre i lettori al sito se realmente interessati all’argomento! Ho scelto di fornire i feed completi dopo diversi esperimenti e, se devo essere sincero, non sono felice di questo “compromesso”.

  7. ale.com dice:

    non rinuncio.. ma mi costa fatica.
    se il feed non e’ completo le prime due righe devono colpirmi, altrimenti sicuramente non vado ad aprirlo.

    IMHO utilizzando feed completi si e’ maggiormente liberi di esprimersi a piacere.

    ..in fondo la maggior parte dei blog non son fatti per far soldi, e la propria identita’ si puo’ “tutelare” anche in modo diverso, ad esempio firmando all’inizio del post. :-)

  8. Dario Salvelli dice:

    La differenza tra Blogger e Media o Azienda in tal caso è marcata e va fatta,come sottolineavo nel post di Giovy.
    Anche io inizialmente avevo offerto il Feed in maniera non completa,ma son dovuto tornare indietro proprio a causa della richiesta di molte persone di avere tutto nel feed.

  9. Marco Cattaneo dice:

    La differenza fra progetto “personale”, “di comunicazine” o “commerciale”, in realtà, é molto sottile e dubito che possa fare una gran differenza. Di certo non la fa per i destinatari del feed, che in ogni caso pretenderebbero di leggerlo integralmente.

  10. Kurai dice:

    [...] tutto condivisibili (e infatti mal sopporto chi pubblica il feed troncato). Di diverso parere è Marco Cattaneo, che ritiene che il feed incompleto possa essere utile per i blog che vogliono mantenere [...]

  11. fmf’s blog » Blog Archive » La diatriba sui feed dice:

    [...] Cattaneo non è d’accordo e usa alcuni punti per supportare la propria idea, provo a [...]

  12. Alberto dice:

    credo sia una “non-questione”: dato che per guadagnare davvero con un blog ci vogliono numeri pazzeschi non capisco dove sia il valore aggiunto nel feed troncato.

    Il ragionamento dovrebb’essere quello di offrire l’esperienza migliore possibile per un lettore (quindi un feed completo) e pensare a generare valore aggiunto che va al di la dell’articolo, che un lettore puo’ trovare poi sul tuo sito (come ad esempio una conversazione attorno all’articolo, contenuti speciali ecc…) e non in un feed.
    Se uno scrive articoli di qualita’, son certo che dopo 2-3 articoli che uno legge e curioso di visitare il sito di provenienza.

    Prima che YouTube diventasse “famosa”, il 70% del proprio traffico proveniva da MySpace: il poter condividere i video nella loro interezza non ha di certo ferito YouTube, anzi… Credi che se avessero offerto contenuti troncati avrebbero avuto la crescita che hanno avuto?

  13. aleottiweb.com » Feed completi o Feed parziali? - technology and much more dice:

    [...] La discussione riaperta da Francesco de Francesco sui contenuti dei Feed mi ha fatto tornare in mente due post pubblicati circa un mesetto fa sui blog di Giovy e Marco . [...]

Commenta questo articolo