Responsabilità ed etica trasparente
29 Gennaio 2007 - di Marco Cattaneo
Devo ammetterlo: ho sempre avuto una predilezione per coloro che scrivono, parlano ed esprimono la propria opinione solo dopo essersi presentati con adeguato scambio di business card. E anche nella blogosfera, apprezzo, allo stesso modo, coloro che, per così dire, ci mettono la faccia dietro al loro blog (e magari un profilo personale o professionale completo).
E’ piuttosto semplice giudicare, commentare o attaccare nascosti dietro ad uno pseudonimo o ad una abbreviazione.
Personalmente ho sempre scelto di non farlo, scrivendo su pagine che portino il mio nome e cognome. Non é un obbligo, ci mancherebbe, ma ritengo sia necessario per acquisire la fiducia dei propri lettori.
Avevo scelto “Tecnologia e New Media” come nome ufficiale di questo blog, rimpiazzando la dicitura “Marco Cattaneo Weblog” dopo alcuni mesi dalla sua fondazione, ma come può accadere quando si cresce e si apprendono nuove dinamiche del mezzo di comunicazione che si sta utilizzando, ho deciso di tornare sui miei passi, per assumermi visibilmente la responsabilità di quel che scrivo. “Tecnologia e New Media” ritorna ad essere, pertanto, il sottotitolo di queste pagine, lasciando maggior spazio al mio nome.
L’occasione é utile per riprendere una tematica che mi ero ripromesso di considerare con la dovuta attenzione: l’etica del blogger trasparente, della quale Marco C.C. e Dario Salvelli hanno scritto qualche tempo addietro.
Ritengo sia doveroso attenersi dall’intervenire pubblicamente su questioni strettamente collegate al proprio quotidiano impego nel caso in cui siano coinvolte aziende concorrenti o strategie di marketing, a meno che le finalità e gli ambiti di influenza non siano esplicitamente dichiarati a priori.
Scrivo su queste pagine perché desidero comunicare, informare, discutere di nuove tecnologie, di nuovi mezzi e strumenti per comunicare, informare e discutere di nuove tecnologie (perdonate la forzatura e il gioco di parole..); far conoscere me stesso, le mie competenze e la mia attività di consulenza (più per passione e pubbliche relazioni che non per ragioni economiche, poiché sono impiegato a tempo pieno presso un’azienda di servizi e non sono in cerca di clienti, ma solo di collaborazioni fra professionisti).
Coordino le attività di un’azienda che si occupa di networking (Web Hosting, Housing e Colocation a livello nazionale), di formazione (certificazioni industriali EUCIP - IT Administrator) e Business Center.
Intrattengo frequentemente rapporti con fornitori di connettività Internet (wholesale e dettaglio), enti per la registrazione di nomi a dominio, grandi player telco nazionali e provider VoIP.
Annovero fra i clienti aziendali oltre 2.000 PMI italiane.
Concludo precisando che per specifica scelta non ospito advertising pay-per-click (AdSense & co) e che, ribadisco, troverete sempre il mio nome sui miei articoli e, all’interno di questo blog, il mio profilo completo (per il quale devo ringraziare l’amico Piccone)


Secondo me l’avere la foto del blogger in Home e magari anche una piccola biografia infonde una buona dose di rispettabilità al lettore, che sia un semplice “passante” od un affezionato. Non ho a supportarmi esperimenti o dati, ma le mie sono solo considerazioni.
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[...] la creazione del blog, perché assieme ad un sito che sto costruendo, e se me li fossi posti questo articolo di Marco Cattaneo me li avrebbe fatti passare. Eppure oggi ho deciso di chiamare questo blog [...]