Nuove mele alla Coop
20 Novembre 2006 - di Marco Cattaneo
Fa capolino dal mio aggregatore l’articolo di Melablog che tratta i presunti, futuri accordi di Coop Italia con Apple Italia, per la distribuzione di Mac e iPod nei punti vendita della grande catena di supermercati.
Non si tratta di un pesce d’aprile poiché, evidentemente, oggi non é il primo aprile.
Le ripercussioni di un tale scacco potrebbero essere rivoluzionarie per il settore, nonché per la brand awareness di Apple nel Belpaese.
Una mia supposizione vuole che, in una priva fase, si tralascino desktop e notebook a favore di iPod in tutti i gusti e tutte le salse, magari da riporre nel carrello dopo la spesa degli alimentari (favoloso quando malefico per le mie finanze..).
MacBook bianchi potrebbero far sfoggio di se in vetrine prossime ad entrate e uscite degli ipermercati, incuriosendo passanti e diffondendo la loro immagine di candidi e affascinanti portatili.
Pronti per la rivoluzione ? Incrociamo le dita.


A Londra Apple ha un accordo con Sainsbury, una catena di supermercati, vendendo ipod e voucher (da 5, 10, 15£) itunes… sembra funzionare per la musica meno per gli ipod… quindi non credo possa funzionare per i portatili… un conto e’ comprare qualche canzone tra una mela e tre etti di mortadella.. un altro farsi il computer nuovo :)
scusa ma non capisco la “rivluzionarietà” della cosa: io il mio iMac l’ho comprato online usufrunedo di uno sconto per un accordo tra Apple e il CRAL dell’azienda dove lavoro (se non ricordo male è il 6%).
COOP è un canale di distribuzione come un altro, e i prodotti Apple (o di qualunque altra marca) sono prodotti come gli altri, e comunque alla COOP, o nei TechnoStore, è già possibile acquistare PC e altri oggetti.
il punto secondo me è che il PC, per non parlare di un lettore di MP3, è a tutti gli effetti un oggetto di consumo, anzi di elttronica di consumo, e quindi come tale non necessita di circuiti di distribuzione particolari, anzi da consumatore che crede nei valori di COOP potrei sentirmi più tutelato acquistandolo da loro che non dal negozietto.
il fatto e’ che a) i mac non vendono nei “negozietti”, ma molto online perche’ b) devi tenere presente indicatori economici: il costo di tenere i mac in un supermercato (il “shelf-price” e’ un calcolo pazzesco, in cui si misurca il valore/costo per cm/quadrato), il costo di gestione/mantenimento (sistemi contabilita’, spedizione, logisitica ecc…) e l’eventuale profitto generato per unita’, ovvero in poche parole se conviene….
tutto vero, e sotto questo profilo la COOP mi sembra che abbia una certa esperienza, per cui avranno fatto i loro calcoli e avranno stabilito che la cosa è sostenibile.
comunque, soprattutto per gli iPod, mi sembra che non ci sia davvero nulla di rivoluzionario visto che in alcuni posti li puoi comprare da una comunissima vending machine:
http://www.gizmodo.com/gadgets/rss/ipod-vending-machine-133740.php
1) si parlava di ipod o portatili? Due mercati diversi.
2) i calcoli li deve fare anche l’apple
3) per l’ipod sono d’accordo anche se la vending machine e’ un esempio completamente diverso..
La rivoluzione, miei cari, sta nel fatto che APPLE ITALIA stringa accordi con COOP e non con un vendor di elettronica di consumo! Non mi sembra di aver mai visto iPod Corner in un supermercato! O sbaglio ? In generale, poi, i prodotti Apple non raggiungono la grande distribuzione, in Italia, se escludiamo iPod. Dove avete visto l’ultimo MacBook ? Difficilmente in un Euronics!
concordo, ipod-musica itunes alla coop e’ una novita’ importante :)
La rivoluzione, miei cari, sta nel fatto che APPLE ITALIA stringa accordi con COOP e non con un vendor di elettronica di consumo!
per me Apple gli accordi li farà SIA con le catene della GDO SIA con i vendore di CE (infatti a Parma da MediaWorld i pc di Apple ci sono).
Non mi sembra di aver mai visto iPod Corner in un supermercato!
direi che hai reagione… se è vero che il primo l’hanno appena aperto alla Rinascente…
comunque lungi da me la volontà di aprire un flame, anche perchè se volessi farlo c’è da divertirsi con i commenti sul post di Melablog…
però da utente Apple e anche discreto fan di Apple e Jobs (le mie scarpe sono NB 991 GL) non mi piace il settarismo che a volte si scatena attorno a questa marca e quindi volevo rimarcare la differenza tra “novitè” e “rivoluzione”.