Sempre più velocemente..
26 Settembre 2006 - di Marco Cattaneo
..verso la bancarotta! Nonostante il rapido avanzamento delle tecnologie di connettività mobile (siamo già alla generazione 3.5 con l’HSDPA!), gli operatori italiani, nessuno escluso, si ostinano a chiedere la bellezza di 6 Euro/megabyte per il traffico dati a consumo. Vi siete mai chiesti il perché ?
Non crederete davvero al fatto che qualcuno possa utilizzare una connessione GPRS, EDGE, UMTS o HSDPA senza sottoscrivere una flat o similia! Nemmeno una multinazionale può permettersi di pagare “botte” da 12/18 Euro per ogni operazione di invia/ricevi di ognuno dei propri dipendenti!
La realtà é che, fra una scadenza e l’altra delle varie tariffe “agevolate” flat o semiflat, sugli abbonamenti aziendali vengono addebitati fior di quattrini in traffico dati “a consumo”, del quale difficilmente qualcuno si accorge. Per non parlare dell’illegal giuoco di mandar le prepagate in passivo per presunti “debiti contratti” con il proprio provider di telefonia. (Per quale motivo le hanno chiamate pre-pagate, allora ?)
Prestate attenzione, mi raccomando, alle vostre bollette e alla documentazione del traffico dati (che spesso gli operatori concedono solo online, dopo 48-72 ore dall’addebito effettivo!).
Ora potete immaginare cosa fosse successo ieri.


Oppure, se mettono una flat per i terminali mobili secondo te in quanto tempo le celle saranno sature ?