Il topo esce dalla Mela
28 Luglio 2006 - di Marco Cattaneo
Come storica azienda che produce splendido hardware, oltre che eccezionale software, Apple propone soluzioni realmente innovative su ogni fronte. Si tratta, forse, dell’unica realtà in grado di produrre innovazione anche nel rilascio di un semplice mouse.
Realmente.
Ho appena ricevuto il nuovo Mighty Mouse Wireless, annunciato pochi giorni fa da Cupertino e l’ho rapidamente messo all’opera per saggiarne le doti.
Si tratta di un mouse wireless basato sulla tecnologia Bluetooth 2.0 (nemmeno logitech, che produce soprattutto device di puntamento, ne ha ancora sfruttato le potenzialità!), dalla classica forma Apple (l’unica che può attenuare l’effetto sindrome del tunner carpale), con puntamento laser (non semplicemente ottico).
Esso mantiene l’estetica, l’ergonomia e la semplicità d’uso dello storico mouse monotasto, garantendo, però, un’interazione a quattro pulsanti. La fisionomia del device, infatti, é caratterizzata da un unico blocco, che si flette per effettuare il classico click, dotato di appositi sensori in grado di riconoscere su quale zona venga esercitata pressione, per fornire differenti reazioni corrispondenti a click destro, click sinistro, centrale o laterale.
Il dispositivo di puntamento é alimentato da una o due batterie stilo AA (caratteristica che consente di scegliere, di volta in volta, a favore di leggerezza o autonomia) e dispone di una < b>pallina, nella parte superiore, che consente di effettuare scrolling a 360°, in ogni direzione.
Così come voi vi starete chiedendo come si possano spendere venti righe per recensire un “semplice mouse”, io mi sto chiedendo come si possano introdurre tante, piccole caratteristiche così innovative in un “semplice mouse”.
Ancor più mi interrogo, in realtà, sul motivo per cui tali innovazioni non vengano in mente a nessun altro se non a Apple!
Non proseguirò oltre nel descrivere l’esperienza d’uso di questo mouse. Non sarei in grado di trasmettervela.
Provatelo con i vostri sensi.


Caro Marco, leggendo il tuo articolo traspare l’entusiasmo e la passione con la quale sei legato all’innovazione e alla novità, nonché la “sofferenza” (passami il termine) per la miopia di tutti coloro che rifiutano di considerare l’esistenza di Apple, di un mondo parallelo, se vogliamo.
Personalmente mi sono innamorato del mio primo Mac e ho radicalmente cambiato concezione di ciò che significhi usare un computer dal primo momento in cui l’ho visto.
Apple é un’azienda che, com’é ovvio, opera per i propri profitti, tuttavia é proprio l’innovazione che fa dell’hardware e del software apple qualcosa di unico e - esagererò - perfetto.
Mi auguro che tu possa trasmettere la tua passione a coloro che leggono questo blog.
che forza queste nuove tecnologie adesso pure un mause a laser con funzione blutoohot 2.0 cosa si inventeranno ancora